L’Argentina di Milei: la macelleria sociale tra proteste e consenso

martedì 19 maggio 2026

Un racconto politico dell’Argentina di Javier Milei, ex professore universitario e opinionista televisivo diventato presidente dell’Argentina, nel 2023. Neoliberista autoritario e radicale, Milei ha promosso un programma di riforme – in parte bloccato dalle mobilitazioni popolari – che prevede un ridimensionamento strutturale del welfare, privatizzazioni e nuovi strumenti di limitazione dell’opposizione politica e di piazza tramite un perpetuo stato di emergenza.

Con Susanna De Guio – sociologa della comunicazione, redattrice editoriale e giornalista che vive a Buenos Aires dal 2016 – abbiamo cercato di fare un punto sugli ultimi anni della presidenza Milei, soffermandoci sia sullo stato dei movimenti di protesta che lo hanno ostacolato sia sui blocchi sociali che invece supportano e mantengono in piedi la macchina politico-economica e autoritaria di “El Loco”.

Altro da informazione