
30 OTTOBRE: LO SCIOPERO GENERALE PARTE DAI PORTI
mercoledì 28 ottobre 2026
Dal comunicato stampa GSF si legge Il 30 ottobre 2026 i porti si fermeranno per lo sciopero generale in vista della seconda giornata internazionale di lotta dei lavoratori portuali , sulla base della Dichiarazione di Istanbul approvata al Terzo Incontro Internazionale dei sindacati dei portuali e dei lavoratori dei porti del Mediterraneo e dell’Europa del maggio 2026. La coalizione Ports in Action – CGT Ports and Docks (Francia), ENEDEP (Grecia), LAB (Paesi Baschi), Liman-İş (Turchia), ODT (Marocco), USB e ORSA Porti (Italia), Water Transport Workers Federation of India – coinvolgerà oltre 100 siti portuali nel mondo.
In Italia lo sciopero generale è stato indetto dall’Unione Sindacale di Base e rilanciato, a livello nazionale, dall’intero sindacalismo di base: Usi – Cit, Confederazione Cobas, Si Cobas, Unicobas, Sial Cobas, Adl Cobas, Clap, Ssb, oltre a numerose categorie della Cub.
In avvicinamento allo sciopero è stata bloccata in data 22 ottobre dal gruppo dei portuali autonomi di Livorno la nave SUNAID X diretta alla base militare statunitese di Sigonella.
Ne parliamo con Simone dei GAP Livorno:









