C’hai le storie?

commedianti

mercoledì 22 luglio 2026

I commedianti percorsero le strade di tutta europa partendo dalla Val di Taro nell’appennino parmense, terra impervia e povera, dove la magara sussistenza si alternava a cicliche carestie. Per ovviare alla povertà diffusa le famiglie del luogo percorrevano le vie del contrabbando, dei lavori stagionali e quelle dei mestieri girovaghi, diventando specialisti in ammaestramento di orsi e scimmie. Partendo in carovana con una “compagnia” si fermavano di città in città, di fiera in fiera, per esibirsi in spettacoli di circo con scimmie, pappagalli, cavalli, capre, orsi e cammelli.
La vita dura del girovago era ostacolata ovunque dalle forze di polizia e dalla cattiva reputazione che gli veniva affibbiata. Fogli di via, espulsioni, incarcerazioni, difficoltà nel trovare i documenti divennero prassi comune col passare del tempo, soprattutto con l’avvento di Napoleone e la sua riforma burocratica, ma anche con lo spirito rivoluzionario del ’48 che imponeva la morale dei neonati Stati-Nazione. L’unità d’Italia con la leva obbligatoria e le leggi contro lo sfruttamento minorile segnarono un duro colpo alle compagnie di commedianti che scompariranno con la prima guerra mondiale: la morale del lavoro era ormai imperante, girovaghi e sfaccendati venivano considerati criminali, da imprigionare o da mandare al fronte. Come in altri casi lo spirito di avventura, ma soprattutto il rifiuto della miseria, portò tantissime persone a scegliere una vita diversa e ancora oggi tutto il mondo si sposta e sceglie (per forza o per amore) vie alternative alla miseria del tragitto casa-lavoro.
Come diceva Cesare Pavese “Almeno potercene andare
far la libera fame, rispondere no.
a una vita che adopera amore e pietà,
la famiglia, il pezzetto di terra, a legarci le mani.”

per maggiori info: Orsanti-prof.Claudio-Bargelli.pdf
o il libro “Con l’arte e con l’inganno” di Marco Porcella

una lettura tratta dal libro Uomini Ex di Giuseppe Fiori racconta la storia dei partigiani comunisti fuoriusciti in Cecoslovacchia dopo il ’45 perchè indagati per reati commessi durante la lotta partigiana. Imputati i partigiani amnistiati i fascisti e i loro mandanti.
Il libro racconta di un gruppo di compagni a Praga che ruotava intorno a “radio italia oggi” narrando gli attriti e la quotidianità della vita in incognito, fino all’occupazione sovietica dopo la primavera di Praga, quando la radio cesserà di esistere.
In questa lettura riportiamo il match pugilistico tra il partigiano Chiappa e un orso

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