
a partire dal concetto di bestialità cerchiamo di capire come nel mondo occidentale si sia cercato di degradare al subumano tutti coloro che non accettavano e non accettano l’ideologia capitalista, il mito del possesso e del lavoro.
Usando gli studi di Foucault e Fanon per indagare sulla condizione del matto e del colonizzato cerchiamo di capire l’uso della contenzione, dei lavori forzati, della perdita di senso e di appartenenza, ma anche del riflesso identitario di chi attua queste pratiche: la barbarie che si vuole combattere diventa parte del dna del civilizzato.
Ne parliamo con Emanuele









