
Presentazione della campagna “vogliamo rompere un tabù” in solidarietà ai prigionieri rivoluzionari rinchiusi da oltre 40 anni in carcere e alcuni sottoposti al regime di tortura del 41bis.
Riportare l’attenzione sulla loro detenzione intesa come vendetta di Stato è un’occasione per opporsi alla riscrittura della memoria da parte dello Stato e dei dissociati, ma anche per ragionare attorno al mondo della detenzione e della repressione in questo periodo storico.
La memoria è uno strumento vitale per affrontare le lotte del presente. Ne parliamo con Tonino
per maggiori info: https://www.rompiamountabu.org/appello.html
l’appuntamento di domenica 22/2: https://gancio.cisti.org/event/presentazione-della-campagna-vogliamo-rompere-un-tabu









