Anarres

Anarres del 19 dicembre. Rivoluzione e autogestione. Torino: un piano regolatore di cemento e retorica. Riconversione bellica…

sabato 3 gennaio 2026

ll podcast del nostro viaggio del venerdì su Anarres, il pianeta delle utopie concrete. Dalle 11 alle 13 sui 105,250 delle libere frequenze di Blackout. Anche in streaming

Ascolta e diffondi l’audio della puntata:



Dirette, approfondimenti, idee, proposte, appuntamenti:

Rivoluzione e autogestione
Il dibattito sulla trasformazione sociale oggi pare perdere forza di fronte a dinamiche del conflitto sociale che si dipanano sull’immediatezza, su alleanze improbabili, sul risorgere ddel campismo novecentesco con l’inedita alleanza tra gli eredi della terza internazionale e l’islam globale. che tacita la critica in nome di un’intersezionalità delle lotte che non ha altro denominatore comune ma una semplice sommatoria delle sfighe. Nessuna coerenza tra mezzi e fini, nessuna proiezione sul futuro.
Eppure oggi più che mai se vogliamo che ci sia un futuro occorre fare i conti con la devastazione capitalista e con la guerra globale che inghiotte vite ogni giorno.
Una buona ragione per ragionare sulla concretissima utopia i chi impasta autogestione e lotta, in una continua e necessaria sottrazione dall’istituito.
Ne abbiamo parlato con Francesco Codello, pedagogista, anarchico

Torino. Nuovo piano regolatore tra cemento e retorica
La nostra città si accinge ad una serie di ristrutturazioni urbane all’insegna del commercio, dell’esclusione dei poveri, della privatizzazione dei servizi.
Ne abbiamo parlato con Giovanni Semi, sociologo, insegna all’Università di Torino

Il governo punta sulla riconversione bellica
Dal cappello della finanziaria 2026 spunta un emendamento per favorire la produzione e il commercio «di armi e materiale bellico» sul territorio nazionale. Il motivo è «tutelare gli interessi essenziali della sicurezza dello Stato e rafforzare le capacità industriali della difesa».
Ne abbiamo parlato con Stefano Capello

Appuntamenti:

Palestina. Le geografie del dominio: radici simboliche e materiali
Venerdì 16 gennaio
ore 21
corso Palermo 46
Interverrà Fabrizio Eva, geografo politico

L’epoca post coloniale, lungi dal chiudere i conti con il tempo degli imperi, ha aperto la strada a conflitti innescati dal ridefinirsi in chiave neocoloniale di dinamiche di controllo a livello globale, nutrendosi alla fonte avvelenata del nazionalismo, delle religioni, dello sfruttamento feroce di esseri umani e risorse.
Lo spazio geografico del Mediterraneo orientale, con l’enorme carico simbolico rappresentato dalla presenza di luoghi legati alle religioni abramitiche, nel 1918 passa sotto controllo della Gran Bretagna, che lo sottrae all’impero ottomano, sconfitto nella prima guerra mondiale.
Proveremo a dipanare le vicende che seguono quell’evento, evidenziandone similitudini e differenze con i processi di decolonizzazionedi quell’epoca, segnata da massacri, pulizie etniche, esodi di massa, in vari angoli del pianeta.
Seguendo il filo dei confini disegnati con il righello ma intrisi di sangue, proveremo a cogliere i vari passaggi che hanno portato alla situazione odierna. Una situazione che nel Mediterraneo orientale, ricalca processi che ritroviamo ovunque a livello planetario.
Processi che, con diversi livelli di violenza segnano il nostro tempo.
Il nostro sguardo non è neutro, perché, collocandoci dalla parte degli oppressi e degli sfruttati, ci ponetra chi lotta per abolire Stati, frontiere, eserciti.

A-Distro e SeriRiot
ogni mercoledì
dalle 18 alle 20
in corso Palermo 46

(A)distro – libri, giornali, documenti e… tanto altro
SeriRiot – serigrafia autoprodotta benefit lotte
Vieni a spulciare tra i libri e le riviste, le magliette e i volantini!
Sostieni l’autoproduzione e l’informazione libera dallo stato e dal mercato!
Informati su lotte e appuntamenti!

Federazione Anarchica Torinese
corso Palermo 46
Riunioni – aperte agli interessati – ogni martedì dalle 20,30

per info scrivete a fai_torino@autistici.org

Contatti:

FB
@senzafrontiere.to/

Telegram
https://t.me/SenzaFrontiere

Iscriviti alla nostra newsletter mandando una mail ad: anarres@inventati.org

www.anarresinfo.org

Altro da Anarres