Anarres del 19 ottobre. Le crepe della modernità. Guerra ai poveri. La memoria dei disertori, dei renitenti dei fucilati della grande guerra…

Come ogni venerdì il 19 ottobre abbiamo fatto un nuovo viaggio sul pianeta delle utopie concrete
Sui 105,250 delle libere frequenze di Blackout. Anche in streaming

La prossima settimana anche quelli di Anarres saranno in piazza per lo sciopero generale.
I nostri affezionati ascoltatori ci potranno seguire dalle 15 alle 17 di venerdì 26 ottobre con le cronache dalle piazze e tanto altro…

Ascolta il podcast:

In questa puntata:

L’incubo totalitario dell’Unione Sovietica aveva sequestrato la speranza di tanti sfruttati di tutto il mondo. La liberazione dai quei regimi non rappresentò la liberazione di energie rivoluzionarie ma l’affermarsi di un liberalismo feroce. Quando cadde il Muro di Berlino, oltre alle feroci dittature dei paesi dell’est europeo si inabissò la speranza e l’auspicio in una rivoluzione che rompesse l’ordine sociale basato sulla proprietà privata e lo sfruttamento del lavoro.
Il liberismo e il liberalismo trionfanti rappresentarono l’unico orizzonte possibile. Tanta parte dei post comunisti ne venne irrimediabilmente sedotta.
Oggi il liberismo sta accusando i colpi di una reazione che indossa i panni del sovranismo, del razzismo, del militarismo, del nuovo fascismo. Persino la spinta partecipativa dei movimenti sociali si infrange nell’illusione della democrazia informatica miscelata al giustizialismo.
Oggi la triade rivoluzionaria che ha inaugurato la modernità si è logorata e non riesce a farsi sostanza.
É un tema cruciale di cui abbiamo cominciato a parlare la scorsa settimana.
Ne abbiamo parlato con Francesco Codello.

Tempi di guerra ai poveri. Il “governo del cambiamento” mescola retorica, annuncia ad effetto e macelleria sociale. Ce ne ha parlato Massimo Varengo, anche in vista dello sciopero generale del 26 ottobre.

1918 – 2018 La memoria dei disertori, dei renitenti, dei fucilati a cent’anni dalla Grande Guerra, mentre i nostri confini tornano ad essere insanguinati dalla guerra ai migranti.
Ne abbiamo parlato con Marco Rossi

Tra sgomberi e pesanti condanne si consuma un ottobre di fuoco a Torino e in Val Susa

Prossimi appuntamenti:

26 ottobre/4 novembre – settimana contro tutte le patrie, le frontiere, gli eserciti

Venerdì 26 ottobre – sciopero generale e corteo regionale a Torino
ore 9,30 da piazza Carlo Felice

Sabato 27 ottobre ore 15. Reclaim the street antirazzista da corso Giulio Cesare zona ponte Mosca

Mercoledì 31 ottobre
Punto info antimilitarista in via Po ore 16

Sabato 3 novembre
manifestazione antimilitarista a Gorizia
1918 – 2018 Guerre di ieri, guerre di oggi: nessuna festa per un massacro
ore 15 alla stazione

Venerdì 9 novembre
Educare per la libertà
S-cateniamo i bambini e le bambine!
Incontro su pedagogia libertaria e scuole autogestite
Con Maurizio Giannangeli della Rete per l’Educazione Libertaria
ore 21 – alla FAT in corso Palermo 46

Sabato 17 novembre – Giornata antirazzista ai giardini di via Montanaro con tornei di tirassegno, birilli e tante altre sorprese. Dalle 15

Venerdì 9 gennaio
Incontro con Francesco Codello, autore de “La condizione umana nel pensiero libertario”
ore 21 alla Fat, in corso Palermo 46

Le riunioni della Federazione Anarchica Torinese, aperte a tutti gli interessati, sono ogni giovedì dalle 21 in corso Palermo 46

www.anarresinfo.noblogs.org




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