Anarres del 3 novembre. Rocker dalla grande guerra alla resistenza al nazismo. Le piazze antimilitariste del 4 novembre: Livorno, Monfalcone, Alessandria, Reggio Emilia, Palermo, Torino. La neolingua dell’esercito…

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ll podcast del nostro nostro viaggio del venerdì su Anarres, il pianeta delle utopie concrete.
Dalle 11 alle 13 sui 105,250 delle libere frequenze di Blackout. Anche in
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Dirette, approfondimenti, idee, proposte, appuntamenti:

Rudolf Rocker / La grande guerra, la repubblica di Weimar, la resistenza al nazismo
L’anarchismo tedesco è ancora oggi poco noto alle nostre latitudini. Proveremo a proporvene qualche scampolo in più, come già abbiamo fatto con Landauer, attraverso la lente di Rudolph Rocker.
Nel corso della sua straordinaria parabola esistenziale, Rudolf Rocker, uno dei maggiori protagonisti dell’anarchismo tedesco e internazionale, ha profuso la sua attività militante in una molteplicità di contesti sociali e politici, passando dalla Germania di Bismarck alla Londra del movimento operaio yiddish, per approdare infine negli Stati Uniti. Se il suo impegno sociale rimane costante, il suo approccio politico cambia nel corso dei decenni, muovendo da una visione prettamente anarcosindacalista a una visione più pragmatica e gradualista attenta a proporre concrete analisi delle trasformazioni in atto nella società. Le sue riflessioni consentono di ricostruire il percorso intellettuale di uno dei più lucidi pensatori libertari del Novecento, come testimonia la sua acuta analisi del totalitarismo di destra e di sinistra e la sua incisiva critica di una concezione rivoluzionaria incapace di riflettere a fondo sulle ragioni che avevano portato alla sconfitta della Rivoluzione spagnola e alla degenerazione della Rivoluzione russa.
Con David Bernardini abbiamo ripercorso la biografia di Rocker e dell’anarchismo tedesco sino alle soglie della grande guerra.
Nella terza di quattro puntate dedicate a Rocker abbiamo percorso gli intensi gli anni della grande guerra, dell’antimilitarismo, della repubblica di Weimar sino alla resistenza al nazismo. La prossima settimana parleremo del dopoguerra.

4 novembre antimilitarista
Il 4 novembre è la festa delle forze armate. Viene celebrata nel giorno
della “vittoria” nella prima guerra mondiale, un immane massacro per spostare un confine.
Nella sola Italia i morti furono 600.000.
Il 4 novembre è la festa degli assassini.
La divisa e la ragion di stato trasformano chi uccide, occupa, bombarda, in eroe.
Il governo Meloni vuole farne un giorno festivo, un’occasione in più per affermare la retorica nazionalista e la violenza militarista cui si ispira l’intera azione dell’esecutivo.
Il governo utilizza la retorica identitaria, i “sacri” confini, l’esaltazione della guerra per giustificare enormi spese militari, l’invio di armi e l’impegno diretto dell’Italia nelle missioni militari all’estero, dall’Ucraina all’Africa.
Ovunque in Italia ci saranno iniziative antimilitariste.
Ne abbiamo parlato con compagne e compagni da Livorno, Monfalcone, Alessandria, Reggio Emilia, Palermo e, ovviamente, Torino

Contro tutti i nazionalismi! La neolingua dell’esercito per il 4 novembre

Iniziative:

Sabato 4 novembre
Nessuna festa per un massacro
Manifestazione antimilitarista
presidio itinerante
Prima tappa.
O
re 15,30 in via Roma 100 alla sede del distretto aerospaziale del Piemonte, tra i promotori dell’Aerospace and defence meetings, mostra-mercato dell’industria aerospaziale di guerra e del nuovo Polo bellico a Torino.
Seconda tappa.
C
i spostiamo in piazza Carlo Alberto
Terza tappa.
Concludiamo
l’iniziativa in piazza Castello.

Contestiamo la città delle armi!
Contestiamo la cerimonia militarista del 4 novembre!

Sabato 18 novembre
Disertiamo la guerra!
Ore 14,30 corso Giulio Cesare angolo via Andreis

Corteo Antimilitarista

Disertiamo la guerra!
– No all’aerospace and defence meetings!
– No all’industria bellica
– No alla Città dell’aerospazio!
– No alla Nato a Torino!
– No alla guerra e all’economia di guerra
– Siamo e saremo ovunque a fianco delle popolazioni vittime delle guerra
– Contro tutti gli imperialismi: né con la Russia né con la NATO.
– Sosteniamo chi si oppone alla guerra in Russia e in Ucraina! Apriamo le frontiere ad obiettori e disertori
– No all’invio di armi!
– Contro la guerra a profughi e migranti in mare e in montagna.
– Distruggiamo le frontiere!
– No alle missioni militari all’estero
– No alle spese militari e alla militarizzazione delle nostre città
– Contestiamo la propaganda militarista, la retorica patriottica, la guerra e chi la a(r)ma
– Contro tutti gli eserciti per un mondo senza frontiere.
Assemblea Antimilitarista

Martedì 28 novembre
ore 12
Presidio all’Oval in via Matté Trucco 70
No ai mercanti d’armi! No al Polo Bellico!

Il martedì fai un salto da
(A)distro – libri, giornali, documenti e… tanto altro
SeriRiot – serigrafia autoprodotta benefit lotte
Vieni a spulciare tra i libri e le riviste, le magliette e i volantini!
Sostieni l’autoproduzione e l’informazione libera dallo stato e dal mercato!
Informati su lotte e appuntamenti!
dalle 17,30 alle 20 in corso Palermo 46

Contatti:

Federazione Anarchica Torinese
corso Palermo 46
Riunioni – aperte agli interessati – ogni martedì dalle 20
Contatti:
fai_torino@autistici.org
@
senzafrontiere.to/
https://t.me/SenzaFrontiere

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