Pratica mutualistica del soccorso all’epoca del dissesto idrogeologico permanente
venerdì 13 marzo 2026

🛠 Terraliquida si presenta; amabili chiacchiere su emergenze permanenti e possibili risposte dal basso.
Terraliquida è un collettivo di volontar* e attivist*, che mettono a disposizione tempo e competenze per fronteggiare emergenze postalluvione, partecipando a reti di solidarietà attiva.
Terraliquida raggiunge anche le piccole realtà abbandonate dalle amministrazioni locali e porta soccorso dove le organizzazioni più grandi non riescono o non hanno interesse ad arrivare. In questo senso si oppone attivamente alla strategia di spopolamento forzato delle zone marginali, cercando invece di elaborare e realizzare nuovi modelli ecologici di vita e di convivenza sul territorio.
Contro il dissesto idrogeologico permanente.

Alcune cifre sul dissesto idrogeologico in Italia:
Il 94,5% dei comuni italiani è a rischio idrogeologico. “Negli ultimi decenni – scrive l’ISPRA – i fattori antropici, quali tagli stradali, scavi, sovraccarichi dovuti a edifici o rilevati, hanno assunto un ruolo sempre più determinante tra le cause predisponenti delle frane. L’abbandono delle aree rurali montane e collinari ha determinato un mancato presidio e manutenzione del territorio e dei manufatti antropici”.
Le alluvioni sono diventate un’emergenza tristemente ricorrente in molte zone d’Italia, con esiti terribili come le inondazioni avvenute in Emilia-Romagna nel maggio 2023 che hanno causato 17 decessi e ingenti danni.
Con 6,8 milioni di persone che vivono in aree a rischio di inondazione con pericolosità idraulica media, è evidente come sia necessario intervenire nella gestione del rischio.

Raccolta fondi per furgone attrezzato per Terra liquida
A Terra liquida serve un mezzo polivalente, autosufficiente, rapido da spostare e completamente attrezzato, per:
- trasportare attrezzature di sgombero e pulizie, officina meccanica mobile, apparati radio e antenne;
- distribuire beni e acqua, preparare pasti caldi, prestare primo soccorso sanitario in attesa di aiuti specializzati;
- pianificare sul luogo gli interventi e coordinare i volontari, allestire alloggi temporanei con tende da campo.
Perché ci serve
Abbiamo bisogno di un punto di riferimento stabile e sicuro, un campo base rapidamente disponibile ovunque sia necessario. Le emergenze sono imprevedibili, caotiche, spesso isolate: con le attrezzature giuste ogni intervento diventa più rapido, sicuro ed efficace.
Come attrezzeremo il nuovo furgone
Ecco i dettagli sul mezzo e gli allestimenti di cui lo doteremo, grazie anche alla tua donazione:
- furgone guidabile con patente B (Ducato o simile) con pianale idraulico
- pompe idrovore, idropulitrici, attrezzature per sgombero e pulizia
- materiali per le squadre di intervento e dotazioni individuali di sicurezza
- radio e antenne per comunicazioni indipendenti dalla rete internet
- officina meccanica mobile (utensili, ricambi, riparazioni d’emergenza)
- dotazioni base di primo soccorso sanitario in attesa di aiuti specializzati
- tende da campo per alloggiamento emergenziale
- generatori e antenne-faro per illuminazione cantieri
- carrello trainato con cucina da campo
Quanti soldi serviranno?
Dovremo acquistare un furgone usato, ma in buono stato per garantire la massima efficienza. Lo attrezzeremo con le dotazioni necessarie, assicurandoci che le prestazioni siano garantite in qualsiasi momento.
Ci serviranno 20.000 euro!
Come puoi contribuire?
- Con la raccolta fondi su “Rete del Dono” https://furgoneofficina.vado.li/ che prevede ricompense varie: magliette, riviste, abbonamenti a Rivista Contadina, …
- Con bonifico ad ASSOCIAZIONE TERRALIQUIDA ODV – IBAN: IT37L0501812800000020000134
- Partecipando e organizzando eventi benefit, contattandoci: terraliquida@autoproduzioni.net
- Acquistando gadget promozionali https://terraliquida.noblogs.org/shop/
Per approfondire:
Rapporto Ispra edizione 2025 – Approfondimento all’info di Black out









