L’elenco telefonico degli uragani

Rap & Lego. La propaganda di guerra ai tempi dell’AI

venerdì 17 aprile 2026

Da qualche settimana, una serie di video generati dall’intelligenza artificiale che raffigurano i successi militari iraniani contro Stati Uniti e Israele in uno stile grafico a cartoni animati simile a quello dei Lego stanno diventando virali, ricondivisi da giovani sia statunitensi, sia europei, sia del Sud globale.

Circa un mese fa, commentavamo il video condiviso dalla Casa Bianca per lanciare l’operazione Epic Fury in Iran. Mentre la guerra, dopo gli iniziali “pochi giorni”, si prolungava, Trump ha continuato a usare internet per veicolare una retorica bellica molto aggressiva.

Nei primi giorni di guerra, gli account ufficiali della Casa Bianca hanno diffuso video in cui spezzoni di scene di sport, film e videogames venivano montati con filmati reali di attacchi militari contro l’Iran. Trump e il Segretario della Guerra (precedentemente Segretario della Difesa) Pete Hegseth hanno ripetutamente sbandierato l’“annientamento” dell’esercito iraniano, assicurando al contempo che gli Stati Uniti si stanno rapidamente avvicinando ai loro obiettivi di vittoria.

L’amministrazione Trump sta cambiando le regole del gioco della comunicazione della politica istituzionale, e altri Paesi e regimi la stanno seguendo sullo stesso terreno, con risultati a volte migliori, come nel caso dei video di animazione dei Lego che sono diventati virali nelle ultime settimane.

Uno dei video mostra un Trump di Lego in preda al panico che ordina un attacco aereo dopo aver esaminato gli “Epstein files” insieme a Satana e al primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. In un altro, Trump viene ripetutamente definito un “perdente” (“loser“) e accusato di essere una “marionetta” di Netanyahu, il tutto accompagnato da immagini di crolli del mercato azionario, attacchi missilistici e bare di Lego.

Abbiamo ascoltato le canzoni di rap che accompagnano questi video e abbiamo provato a districarci all’interno della slopaganda di guerra insieme a Leonardo Bianchi, giornalista e scrittore che si occupa di complottismo e nuovi media.

Citati nella puntata:

Slopaganda di guerra – Complotti!

L’Iran ha vinto la guerra della slopaganda – Complotti!

In the Room With Iran’s Social Media Savants – New York

Wars don’t work – New York

Stretto di Hormuz meraviglia geologica – National Geographic

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