Puntata speciale sul libro “Criminalità immaginate”
martedì 28 aprile 2026

In questa puntata abbiamo voluto fare uno speciale approfondimento sul tema della mafia, grazie al libro “Criminalitá immaginate – Ripoliticizzare la questione mafiosa” di Antonio Vesco, edito da Tamu/Tangerin.
Antonio Vesco (Alcamo 1983) è stato ricercatore presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Catania. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Antropologia, Etnologia, Studi Culturali all’Università di Siena e in Science Politique all’Université Paris 1 Sorbonne, presso il Centre Européen de Sociologie et de Science Politique (CESSP-CNRS).
È stato assegnista di ricerca e docente a contratto presso il Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università di Torino. Dal 2017 al 2021 è stato post-doctoral research fellow presso la Aristotle University di Thessaloniki nell’ambito del progetto ERC Heteropolitics. Refiguring the common and the political. Precedentemente è stato titolare di un assegno di ricerca presso l’Università di Ferrara nell’ambito del progetto Mafia, legalità, lavoro. Tra il 2010 e il 2017 ha preso parte a tre progetti di ricerca promossi dalla Fondazione RES di Palermo: Mafie ed economia(2010-2011), Le mafie nelle aree non tradizionali (2013-2014), Politica e corruzione (2016-2017).
I suoi interessi di ricerca ruotano intorno ai seguenti temi: la costruzione delle soggettività politiche in ambito democratico; i partiti politici e i processi di costruzione del consenso; la mafia come questione politica; la corruzione politica; le pratiche di commoning tra movimenti sociali e istituzioni; le immagini e le rappresentazioni del Sud e del Nordest d’Italia. È tra i promotori del Laboratorio di analisi e ricerca sulla criminalità organizzata (Università di Torino) e del Centro di documentazione e inchiesta sulla criminalità organizzata in Veneto. È co-direttore della collana Politica e comunità delle Edizioni Museo Pasqualino e redattore di Meridiana. Rivista di storia e scienze sociali (Viella) e della Rivista di Antropologia Contemporanea (il Mulino)
https://tangerin.it/tproduct/467310025-812243283202-criminalit-immaginate
Parlare di mafia ci permette da un lato, di smontare una serie di cliché a riguardo portati dalla narrazione mainstream, dall’ altro di poter delineare un quadro ad ampio raggio su vere e proprie infrastrutture di relazioni e rappresentazioni simboliche che hanno fatto e continuano a fare la storia produttiva/economico/sociale del nostro paese.
Crediamo sia a maggior ragione importante dibattere di questo tema nel nostro ambito di critica all’ esistente per avere un’ idea più precisa di un pezzo del nostro nemico, che non può essere appiattito dal solo sguardo dell’ antimafia italiana. Troviamo prezioso il lavoro di Antonio Vesco anche proprio per le modalità con le quali ha affrontato questa ricerca, restituendoci una storia di come questo tema sia stato studiato in ambito accademico fino ad oggi, ma anche attraverso ricostruzioni di vicende giudiziarie di quei personaggi appartenenti a quella cosiddetta area grigia, che sarebbe limitante osservare solo da un punto di vista legalitario.
Potete trovare il libro in vendita presso la sede della nostra Radio in via Cecchi 21/a.

Buon ascolto









