La mobilitazione in Francia contro le pensioni continua

Scritto dasu 13 Febbraio 2023

In Francia le giornate del 7 febbraio e 11 febbraio 2023 sono state rispettivamente la terza e quarta giornata di sciopero contro la riforma delle pensioni, dopo il 19 e 31 gennaio, e sono nuovamente scese in piazza milioni di persone contro lo slittamento dell’età pensionabile da 62 a 64 anni.

La mobilitazione continua e gli scioperi e i cortei sono estremamente partecipati anche nelle città di piccole e medie dimensioni, oltre che nelle grandi città. Insieme ad una compagna che sta a Parigi abbiamo ripercorso le iniziative della settimana passata in Francia, cortei e scioperi, ma anche blocchi dei pedaggi autostradali, dei porti, degli snodi della logistica, taglio delle forniture energetiche nelle abitazioni di parlamentari di maggioranza e ad alcuni autovelox, occupazioni liceali e universitarie. Nella manifestazione di sabato 11 a Parigi non sono mancati i disordini, un incendio è stato appiccato a un’auto, mentre la polizia disperdeva la folla con gas lacrimogeni.

Macron ha dichiarato, dopo le manifestazioni oceaniche della scorsa settimana, che la riforma si farà, con le buone o con le cattive. E i sindacati hanno, a loro volta, annunciato di voler bloccare tutte le attività produttive, a partire dai settori strategici dell’energia e del trasporto pubblico e locale. Nuove mobilitazioni sono annunciate per giovedì 16 febbraio e martedì 7 marzo.

Ascoltate l’interessante approfondimento:


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