Classi Pericolose 🚨 razzismo, repressione e propaganda

giovedì 10 settembre 2026

Il 2 settembre, a Torino, un ragazzo viene inseguito da agenti in borghese. Per sottrarsi alla macchina che lo bracca attraversa corso Principe Oddone e viene falciato da un auto. La dinamica è tutt’altro che chiara ma per la cronaca si tratta di un “pusher investito”.

E’ proprio su questa sproporzione tra accaduto e racconto che ci siamo concentratÉ™.

La forza pubblica, storicamente interviene in un ordine sociale che la precede fatto di proprietĂ , confini, diseguaglianze o appartenenze. Per questo con ritorna con regolaritĂ  sugli stessi corpi, invertendone la polarita: sicurezza, degrado, decoro, emergenza e legalitĂ , sono termini così generici che classificano senza dover descrivere. Il “bengalese” il “tossico” “il magrebino” sono i profili socio-razziali della paura.


Come ci ha raccontato Folaye questo succede ogni giorno al Pilastro con l’intensificarsi dei controlli agli stranieri: una zona rossa o prigione urbana altamente controllata, con specifici protocolli basati sulla appartenenza razziale, legittimata da leggi pronte all’uso, scritte su misura per liberare il campo alle azioni di forza, per far si che le morti siano “accidentali”.

Come la storia di Hamid Badoui,uscito cadavere dal carcere delle Vallette non si sa come nè perchè, sfuggito ai Lager in Albania, e poi incappato nel cassepipe dello Stato che non gli ha lasciato scampo.

Come tutto ciò possa essere possibile lo spiegano i fatti: La propaganda arriva prima della forza e le prepara il campo. Stabilisce chi deve apparire minaccioso, chi merita credibilità, quale violenza può essere amministrata come routine e quale invece deve essere vista come scandalo; leggi sempre piu violente come il pacchetto sicurezza,lo scudo penale, il fermo preventivo fanno da complemento. La domanda che resta è semplice abbastanza da disturbare: quale ordine protegge la polizia, e chi paga il prezzo di quella protezione

Questa trasmissione speciale nasce dall’incontro tra Harraga, Black In, Collettivo Ujamaa e Arsider. Contiene una selezione musicale a cura di dj Subumano

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