Genova: come svendere uno sciopero “vero”
Scritto dainfosu 28 Novembre 2013
Intervista a Leonardo Locci dell’USB Torino sull’accordo di sabato scorso che ha svenduto lo sciopero degli autoferrotranvieri genovesi (uno sciopero “vero”, come non si vedeva da tempo nel settore), rinviando la privatizzazione di un anno soltanto e imponendo comunque ai lavoratori alcuni sacrifici .
Leonardo, presente alla gremitissima assemblea del sabato mattina con una delegazione di compagni torinesi, racconta la scandalosa approvazione, mediante “transumanza”, condotta in fretta e furia dal sindacato giallo FAISA, l’assalto al palco compiuto dai contrari e la successiva aggressione di cui personalmente è stato oggetto perchè parlava con i giornalisti (che per una volta erano stati allontanati da chi stava dalla parte padronale perchè non documentassero la farsa).
Un video mostra chiaramente l’approvazione farsa: http://video.repubblica.it/edizione/genova/genova-i-tranvieri-contestano-la-votazione-e-assaltano-il-palco/147693/146208
L’USB ha proclamato per il prossimo 6 dicembre uno sciopero nazionale degli autoferrotranvieri, poichè i problemi di Genova (privatizzazioni etc.) sono anche fortemente presenti a Torino e in altre città d’Italia, e dipendono dalle politiche liberiste vigenti che tagliano fondi al trasporto pubblico locale per trasferirle alle cosiddette Grandi Opere.
Ascolta l’intervista: