
SALUZZO: MUORE OPERATRICE SOCIO-SANITARIA DURANTE UN TURNO SOLA CON 33 PAZIENTI.
mercoledì 3 giugno 2026
Nella notte tra venerdì 28 e sabato 29 maggio è morta un’operatrice socio-sanitaria durante il turno di servizio notturno presso la residenza RSA Tapparelli di Saluzzo. L’operatrice si stava occupando da sola di 33 pazienti anziani in condizione di fragilità.
L’assenza di personale è uno dei tanti campanelli d’allarme delle condizioni di lavoro insostenibili in cui versano le strutture RSA, tra turni lunghi ed esaurienti, personale in sottonumero e contratti lacunosi. Denunciate dalle stesse lavoratrici anche le ricadute che le condizioni lavorative inadeguate hanno sulle persone prese in carico. Uno specchio dell’insufficiente investimento nel settore della sanità in Italia in particolare quando si parla di prevenzione.
Già il 25 maggio era stata comunicata alla prefettura di Cuneo la richiesta da parte delle lavoratrici della struttura Tapparelli di conciliazione obbligatoria, in cui una delle richieste specifiche era proprio quella di non restare sole in turno notturno con 30 ospiti. Si annuncia che l’inascolto delle richieste porterà all’indizione di sciopero.
Ne parliamo con Gian Luca del sidacato Cub sezione Cuneo:









