
SCUOLA E LEGGE DI BILANCIO:AUMENTANO TAGLI E PRECARIETA’
giovedì 5 novembre 2026
La bozza di manovra di bilancio votata al consiglio dei ministri il 28 ottobre passa ora in vaglio alla camera. Dai 26 miliardi stanziati per finanziare la manovra la scuola , insieme alla sanità, sembra l’apparato del welfare in cui i tagli si fanno più ingerenti. la misura prevede infatti una riduzione netta del personale scolastico stimato in quasi 5000 fra i docenti e più di 2000 fra personale ata, e allo stesso tempo implementa un bonus di quasi 20 milioni per l’iscrizione alle scuole paritarie. Provvedimenti arrivati dopo l’implementazione (o quasi) del tetto massimo del 30% di studenti stranieri per classe e la riforma dei tecnici. Continua quindi l’attacco al pubblico e il tentativo di esternalizzazione e privatizzazione dei servizi essenziali ai cittadini.
Come si strutturano i provvedimenti che interessano la manovra?
Come questi tagli impattano l’offerta formativa scolastica e il rapporto fra docenti e studenti?
Quali le risposte dal basso per rispondere allo smantellamento del nostro sistema scolastico?
Ne parliamo con Paola del coordinamento docenti “Nessuno è Straniero”:









