Martedì 19 ore 8,30 – Dai monti del Kurdistan #2 28 minuti [Radio Alpi Libere]:

Chiacchierata a più voci in un villaggio in montagna del Kurdistan Turco, realizzata a fine Marzo 2012.

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Martedì 19 ore 12 – Audiodocumentario su Maria Occhipinti 40 minuti [Enrica Firrincieli]:

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Mercoledì 20 ore 8,30 – Perno originario #5 : Lo Stato francese in bilico tra terra e mare 15 minuti [Radio Blackout]:

La storia del mondo è storia di lotta di potenze marinare contro potenze di terra e di potenze di terra contro potenze marinare». Così scriveva Carl Schmitt – controverso giurista tedesco prima riverito, poi messo ai margini dal regime nazionalsocialista – in un libercolo del 1942 : Land und Meer, ovvero: Terra e mare. […] Ma l’opposizione fondamentale fra potenze terrestri e potenze marittime cominciò ad essere teorizzata già alla fine del XIX secolo, da un certo Alfred Mahan, un americano, professore di storia all’Accademia militare di West Point. Secondo Mahan, il primo scontro moderno a rientrare in quest’opposizione si svolse fra la Inghilterra da un lato, potenza marittima per eccellenza, e la Francia dall’altro, in una serie di guerre che scandiscono il periodo che va dal 1660 al gli anni ’80 del secolo successivo.”

[…]”Con la guerra navale del 1778-1783, la Francia sembrava aver infine ottenuto la sua tanto agognata vittoria sull’Inghilterra, e aver abbandonato lo statuto di potenza terrestre in favore di quello di potenza marittima, suggellato dal consolidamento dei suoi possedimenti coloniali. Ma lo sforzo militare francese per ottenere quella vittoria, e ad una distanza così grande dall’Esagono, era costato carissimo. Ne seguì una crisi politica e delle finanze pubbliche che sboccò, nel giro di qualche anno, nella Grande Rivoluzione del 1789. Non senza ironia, la svolta della rivoluzione borghese rinvia con forza la Francia al suo statuto di potenza terrestre. La coalizione delle monarchie europee contro la neonata Repubblica francese spingerà al centro della scena un giovane capitano dell’esercito nato in Corsica, tale Napoleone Bonaparte, che non si limiterà a fare della Francia un impero, ma sconvolgerà l’arte militare, rivoluzionando la guerra di manovra e inaugurando quella che Clausewitz chiamerà la «forma assoluta di guerra», la cosiddetta guerra totale

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Giovedì 21 ore 8,30 – Sanità in Lombardia 28 minuti [Radio Cane]:

C’è un ambito in cui la “razionalità specifica” neoliberista è riuscita ad applicare la sua potente quanto mortifera “logica delle pratiche”: la Sanità. Specialmente in Lombardia nell’ultimo ventennio, è stata svuotata di senso la relazione tra pubblico e salute per sostituirla con una performatività economica basata su concorrenza e messa a valore del corpo malato.

Già forma di comando giuridico-amministrativo “keynesiano” – nelle cui pieghe si erano insinuate pratiche significative di lotta dei lavoratori e di riuso sociale della strutture pubbliche -, la Sanità è stata trasformata ex lege in un’arena concorrenziale tra consorterie che marchia il quotidiano dei suoi luoghi di degenza, opprime i lavoratori che vi sono impiegati e impedisce vere relazioni di solidarietà e protezione sociale , dichiarandole obsolete.

Di questo e di altro abbiamo parlato insieme con quattro lavoratori della Sanità in Lombardia

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Giovedì 21 ore 16,30 – Ancient lights: racconto horror di A. Blackwood 16 minuti [Radio Blackout]:

Racconto horror del diciannovesimo secolo, ambientati in oscure foreste che si ribellano verso gli umani che le vogliono distruggere o controllare.

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Venerdì 22 ore 8,30 – Frank Zappa pt.4 25 minuti [Radio Blackout]:

Quarta di cinque puntate monografiche dedicate a Frank Zappa.

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Venerdì 22 ore 20,30 – Magma vol. 1 56 minuti [Radio Blackout]:

Dall’hard rock, al protometal, al doom sporcato di punk… dagli anni Sessanta in poi, da tutto il mondo!

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Sabato 23 ore 9,30 – Ribelli di Pino Cacucci 29 minuti [Radio Blackout]:

Narrando le azioni e le ragioni che muovono i corpi ribelli, l’autore attraversa epoche e luoghi diversi, dall’Europa all’America Latina, portando alla luce le esistenze di uomini e donne che hanno sacrificato tutto a un ideale. Insieme alle gesta di Tupac Amaru o del condottiero maya “Serpente Nero”, rivivono le imprese di “Quico” Sabaté, l’anarchico inventore di un mortaio lancia-proclami per bombardare i franchisti; le beffe della primula rossa Silvio Corbari, il partigiano che prendeva in giro i nazifascisti; le destrezze di Jacob, l’autentico Arsenio Lupin; le prodezze di “Tania la Guerrigliera”, la donna dalle mille identità a fianco del Che. Dall’esempio delle vite in rivolta possono nascere eventi che sconvolgono il mondo, ma a volte la ribellione può anche diventare una forma di autodistruzione quando è vissuta come l’estrema via di fuga: così è stato per Jim Morrison, l’eroe di una generazione, accomunato agli altri protagonisti del libro da un invincibile istinto contro ogni ordine imposto.

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Sabato 23 ore 20,30 – Torino: la polizia si spara e i carabinieri quando? 29 minuti [Nessun Rimborso]:

Il nuovo giallo targato produzioni Nessun Rimborso, un indagine senza fronzoli e senza riguardi tra i suicidi avvenuti nelle questure piemontesi

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Domenica 24 ore 10 – Markadè un punk a New York 25 minuti [Radio Blackout]:

1972-1982. Intervista a Marco Philopat su un libro di Markadè.

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Domenica 24 ore 13 – Podcast Franti pt.3 27 minuti [Franti]:

Il podcast che vi apprestate ad ascoltare prende le sue mosse dalla necessità di riattivare un ragionamento collettivo che tenga conto dell’attuale situazione in cui versa la scuola italiana, alla luce del turbine di eventi alla cui manifestazione abbiamo assistito negli ultimi anni, a partire dalla pandemia fino allo scoppio di nuove terribili guerre.

Questo esperimento porterà a contatto diverse generazioni di professori e di studenti, impegnati tutti nel difficile compito di ristabilire una egemonia del discorso e della prassi rivoluzionari – a partire anche dall’interrogarsi sul senso di parole come questa – nella scuola.

Esso è frutto di un lavoro collettivo, e per il collettivo questo lavoro è pensato e svolto: per gli studenti, i docenti e gli educatori, e tutti coloro che gravitano attorno al mondo della scuola, che credono ancora nella possibilità di quello che il situazionista Raoul Vaneigem chiamava “rovesciamento di prospettiva”.

Le puntate sono tutte registrate nei locali dell’Archivio Moroni e del Centro Sociale di via Conchetta 18, a Milano.

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Radio Blackout 105.25

One station against the nation

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