BASTIONI DI ORIONE 30/6/2022 – VERTICI DEI BRICS ,DEL G7 E DELLA NATO PAROLE E FATTI NEL CONFRONTO GLOBALE , I NUOVI BLOCCHI E IL RUOLO DI CINA E INDIA- RIVOLTA CONTINUA IN ECUADOR , PROSPETTIVE DI UN BLOCCO SOCIALE A GUIDA INDIGENA CONTRO LE POLITICHE NEOLIBERALI DI LASSO- GLI ACCORDI INFAMI FRA LA NATO E IL SULTANO SULLA PELLE DEI CURDI TRADITI ANCORA DAI FALSI ALLEATI OCCIDENTALI.

 

Bastioni di Orione in questa puntata affronta gli esiti della riunione dei  Brics e del G7 con particolare attenzione al ruolo della Cina e dell’India ,ne parliamo con Sabrina Melis e Marco  Dell’Aguzzo di  China Files  ,approfondendo  gli aspetti relativi alla nuova “partnership” messa in campo da Biden per contrastare la “Belt and road initiative ” cinese con attenzione alle risorse investite nel nucleare “smr” ,quello di piccola taglia e le conseguenze della trappola del  debito per i  paesi che ricevono  i finanziamenti  cinesi ,il ruolo definito  ambiguo da parte deli USA dell’India e le sue connessioni storiche con il movimento dei  non allineati.

 

 

 

Andiamo in Ecuador per raccontare con Davide Matrone ,freelance che vive a Quito, la rivolta popolare che sta scuotendo il paese contro le politiche neoliberiste del presidente Lasso ,ex banchiere  legato alle élite dominanti ecuatoriane . Manifestazioni guidate dalle comunità indigene che si riconoscono nella Conaie che stanno paralizzando  le attività economiche ,aumenta la repressione con arresti  massicci e violenze poliziesche ,analizziamo  anche la prospettiva della creazione di un blocco sociale alternativo che superi le contraddizioni della precedente esperienza del governo  progressista dell’ex presidente  Correa.

 

 

 

Infine commentiamo  l’accordo in sede Nato a Madrid fra Svezia ,Finlandia e Turchia ,che consente l’ingresso dei  due paesi scandinavi nella Nato  in cambio del ritiro al sostegno dei  curdi ,ennesimo  tradimento della causa curda in nome della real politik da parte dei falsi  amici  occidentali ,tradimenti cominciati negli anni 20 con gli accordi di Sevres che promettevano una patria ai  curdi  poi ritrattati dalle potenze imperiali .Il PKK viene definito un organizzazione terrorista e così le YPG e le formazioni che sul campo hanno sconfitto i jiahidisti ,conseguenza immediata l’estradizione di 45 esuli curdi che rischiano  di finire nelle carceri turche ,mentre continua l’operazione militare turca contro i curdi nel nord della Siria .

 

 

 

 




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