migranti

Raggiungiamo al telefono i presidi di Foggia e Gioia Tauro, dove i lavoratori e le lavoratrici migranti presidiano le strade e il porto cittadino per chiedere la revoca delle attuali legge sull’immigrazione: casa e documenti per tutte e tutti è la loro richiesta. Alle prime luci dell’alba però a Gioia Tauro il presidio è stato […]

Lo Stato greco ha dato agli spazi occupati un ultimatum per abbandonare le occupazioni entro la mezzanotte di oggi, 5 dicembre, pena lo sgombero manu militari. Fin dal mese di agosto il partito della destra conservatrice Nea Dimokratia (ND), che ha preso il potere alle elezioni di luglio, ha continuato ed intensificato un’ondata di sgomberi e sfratti […]

Continua la raccolta di testimonianze dal campo profughi di Moria in Grecia, dove pochi giorni fa è divampato un grave incendio nel quale hanno perso la vita una donna e un bambino. All’interno del campo vivono forzatamente e in condizioni disumane più di tredicimila persone. Raggiungiamo al telefono Sara, al momento sull’isola di Lesbo, che […]

Lesbo. Due morti non accidentali nel centro per migranti di Moria, dove sono ammassati in 13.000 in uno spazio previsto per 3.000. In un incendio forse causato da un corto circuito sono morte una donna e una bambina, numerosissimi sono i feriti. Non si può parlare di incidente in una tendopoli precaria, dove tanti sopravvivono […]

Raggiungiamo al telefono Nico del Comitato solidale con occupant* dell’Ex MOI di via Giordano Bruno, definitivamente sgomberato martedì. Tra i proclami sulla ricollocazione de* migrant* e le paventate efficienze della “terza accoglienza” sbandierate da questura, comune, San Paolo, arcidiocesi e compagnia cantante, la realtà è ben diversa e merita di essere costantemente monitorata, per non […]

All’interno della mattinata informativa di Radio Blackout raggiungiamo al telefono Marco Siragusa, redattore di East Journal, per parlare di cosa accadde a Srebrenica (Bosnia Erzegovina) l’11 luglio 1995, delle responsabilità internazionali di ONU e Europa, della situazione economico sociale bosniaca oggi e di “affinità-divergenze” tra l’Europa di allora e l’Europa di oggi nella gestione della […]

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha sparato la sua ultima bordata elettorale e ha varato un decreto sicurezza bis che prevede sanzioni pecuniarie pesantissime contro chi soccorre i naufraghi in mare ma soprattutto con cui attribuisce al Viminale e alle Direzione distrettuali antimafia competenze che erano del ministero dei Trasporti e delle Procure ordinarie. Il […]

Nell’ennesimo rogo nella Baraccopoli di Rosarno è morto un lavoratore immigrato. Si chiamava Moussa Ba ed era originario del Senegal. Non è il primo e probabilmente non sarà l’ultimo, perché la precarietà dei rifugi di plastica e legno, dove vivono buona parte dei braccianti della piana di Gioia Tauro, è tale che basta una scintilla […]

Prime notizie sugli arresti e sgomberi di oggi Oggi perquisizioni e sgomberi all’Asilo occupato di via alessandria e alla casa occupata di corso giulio Otto indagati, richieste sette misure cautelari di cui cinque arresti, un’indagine per associazione sovversiva  per le lotte contro i centri di internamento e rimpatrio per la popolazione migrante, probabile sgombero dell’Asilo. […]

Nei giorni scorsi la Procura di Ragusa ha emesso un avviso di conclusione indagini nei confronti del comandante della nave Proactiva Open Arms, Marc Reig Creus, e della capo missione Ana Isabel Montes Mier. Per loro l’accusa è di violenza privata e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Nel mirino del procuratore di Ragusa Fabio D’Anna, che ha […]

Stanno giustificando l’operato criminale di istituzioni, guardiamarina, navi commerciali, milizie, esercito libico… e tutto l’apparato propagandistico dei criminali sovranisti gettando fango su ong o perseguendole con trappole anche giuridiche, come quella scattata per opera del procuratore di Catania, il povero Zuccaro. E sono riusciti in questo modo a mettere la sordina alla tragedia che sta […]

La fissazione giallo-bruna per il mondo migrante non è l’unico obiettivo del delirio repressivo compreso nel decreto che porta il nome dell’attuale ministro dell’interno, un testo peggiorativo persino rispetto al Codice Rocco. Chi lotta dovrà misurarsi con limitazioni sempre più restrittive e una repressione più dura. Così, ora, occupare una casa significa rischiare fino a quattro […]


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