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Zánganos – parola spagnola che indica gli esemplari maschi delle api, rappresentati come semplici droni senza iniziativa personale – è un termine denigratorio che in Ecuador i ricchi usano per riferirsi ai poveri e ai lavoratori come “ignoranti” e “pigri”. Durante i dodici giorni di rivolta che hanno infiammato il paese contro il paquetazo di Lenín […]

Lo scorso 7 ottobre la CEDU – Corte Europea per i diritti dell’uomo – si è pronunciata contro il “fine pena mai”, l’ergastolo ostativo, l’istituto che, in Italia, nega a chi non si “pente” fruire di permessi premio, lavoro esterno al carcere e misure alternative al carcere. L’art. 4-bis dell’ordinamento penitenziario concede al detenuto i […]

Questa mattina il tribunale di Torino si sarebbe dovuto pronunciare sulla richiesta di sorveglianza speciale per tre volontari italiani che erano andati in Rojava per difendere la rivoluzione confederale e combattere l’ISIS. Per la Procura di Torino il loro impegno contro i tagliagole dello Stato Islamico li rendebbe socialmente pericolosi. Oggi la corte ha rimandato […]

  Ennesimo venerdì di protesta nelle piazze di Honk Kong nonostante continuino a essere vietate la maggior parte delle manifestazioni e l’aggravamento delle condanne per chi vi partecipa con il volto coperto, in un clima repressivo sempre più opprimente. Oltre 2000 le persone arrestate dall’inizio delle mobilitazioni contro la legge sull’estradizione in cina, innumerevoli feriti […]

Tutti hanno preso spunto dall’iniziativa del Sultano, amico del Califfo, per trarre vantaggio dall’aggressione coi connotati di pulizia etnica al Rojava. Sembra che il “la” dato dall’apparentemente inetto presidente americano – che però mira al suo elettorato a cui aveva promesso di ritirare tutte le truppe (una richiesta che da decenni si rivolge agli Usa […]

Una frontiera per i coloni di Bolsonaro, presi nella fregola del disboscamento e del falò del globo, affamati di proprietà, ubriachi di smantellamento di regole e contenimenti, assetati di acqua e di monocoltura intensiva, facendo strame della riforma agraria e della redistribuzione. Un luogo mitico e illimitabile: incontenibile, un enorme bacino naturale, la più estesa […]

Ieri la Casa Bianca ha diffuso un comunicato sull’accordo raggiunto con la Turchia, per l’istituzione di una “fascia di  sicurezza” lungo il confine Nord della Siria e ad est dell’Eufrate. Trump ha annunciato il ritiro delle truppe statunitensi dal Nord della Siria. Di fatto un via libera alla Turchia, che non ha mai fatto mistero […]

Stamattina abbiamo fatto una lunga chiacchierata in studio con Claudia, a proposito del mercato del Balon e di quanto accaduto venerdì e sabato: la polizia ha chiuso e militarizzato l’area Molassi – San Pietro in Vincoli per impedire il mercatino del libero scambio, che da nove mesi si svolgeva in maniera totalmente abusiva. Nella Porta […]

Era ovvio che finisse così e la Whirlpool è una garanzia in questo senso: dovunque le sia stata affidata un’azienda da proprietari che volevano realizzare il capitale e fuggire, lasciando i lavoratori a bagnomaria (o meglio, in questo caso, nella centrifuga degli interessi multinazionali e dei giochetti politici), ha spremuto tutto quello che poteva, promettendo […]

Raggiungiamo al telefono Angelo, operaio impiegato presso l’ex Embraco di Riva di Chieri (Torino). Insieme ai suoi colleghi e alle sue colleghe Angelo si trova in queste ore sotto il Ministero dello Sviluppo Economico per pretendere che il governo nazionale voglia dimostrare reale interesse per la sorte di 147 opera* al momento lasciat* a spasso. […]

Continua la raccolta di testimonianze dal campo profughi di Moria in Grecia, dove pochi giorni fa è divampato un grave incendio nel quale hanno perso la vita una donna e un bambino. All’interno del campo vivono forzatamente e in condizioni disumane più di tredicimila persone. Raggiungiamo al telefono Sara, al momento sull’isola di Lesbo, che […]

Un’ondata di proteste ha investito l’Egitto nei giorni scorsi. L’ultima grande manifestazione si è tenuta venerdì al Cairo, riempiendo nuovamente piazza Tahrir, dove nel 2011 i sit-in costrinsero alle dimissioni il presidente Hosny Mubarak. I dimostranti hanno invaso anche le strade di Mahalla, Alessandria,Suez, Damietta. Sono stati scanditi slogan per chiedere le dimissioni del dittatore […]


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