Macerie su Macerie – 19 maggio 2017. Barcellona migrant tour

Mentre in Italia viene proclamata l’apertura di sette nuovi Cpr entro luglio a Barcellona si è da poco conclusa una stagione di forti rivolte nei centri di espulsione, in cui però il contatto tra reclusi e solidali sembra molto difficile. Mentre a Torino la sindaca Appendino si complimenta con la Questura per l’attacco sferrato ai venditori abusivi in Piazza Castello, sul comune di Barcellona sventola la scritta “Welcome refugees” macchiata del sangue dei manteros picchiati in strada dalla polizia per difendere il profittevole turismo catalano, che nonostante ciò cercano di organizzarsi e difendersi.

Ne abbiamo parlato con due compagne del collettivo TKDK (Te Kedas Donde Kieras) di Barcellona.

TKDK, il balcone del sindaco e i manteros.

Dislocati nella città, tra flussi ed esotismo culturale.

Il Cie: tra la distanza del contatto e il contagio della rivolta.




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