IL PENDOLO DI FOUCAULT – LA PERLA DI LABUAN 31/1/2020

Riccardo

“Fu allora che vidi il Pendolo.” così comincia il romanzo “Il pendolo di Foucault” scritto nel 1988 da Umberto Eco. L’oggetto del titolo é il pendolo realizzato nel 1851 dal fisico francese Jean Bernard Leon Foucault oggi esposto al Conservatoire National des arts et métiers di Parigi. Il protagonista narrante é Casaubon, poi ci sono i suoi amici Belbo e Diotallevi. La storia inizia a Milano nel 1984, ma poi spazia nella Resistenza, nel Sessantotto e nel Medioevo tra Parigi, Torino e Rio de Janeiro, per tornare nelle Langhe. I tre amici sono riusciti a fare della loro cultura vasta e disordinata un mestiere, eseguono ricerche tra archivi e biblioteche (non c’é ancora internet), e il romanzo diventa un viaggio tra tutti i complotti e i segreti che le mente umana ha concepito, dai Cavalieri Templari che sopravvivono occultamente, al significato segreto della Grande Piramide, il conte di Saint-Germain, Cagliostro, Mesmer, la Cabala, i Rosa-Croce e ovviamente Atlantide. La vera storia del mondo nascosta, tranne che a pochi eletti, dietro la facciata illusoria. Casaubon ci confida i suoi ricordi giovanili “mi accadeva di accodarmi a uno striscione invece che a un altro solo per seguire una ragazza che turbava la mia immaginazione” ma in pochi anni tutto cambia “non si parlava più di rivoluzione, chi si diceva di sinistra citava Nietzche e Céline e le riviste di destra celebravano le rivoluzioni del Terzo Mondo. Alcuni dei vecchi militanti avevano aperto scuole di meditazione trascendentale o ristoranti macrobiotici.” Molti fili narrativi, il lettore può seguire quello che sente più vicino e affine. Buon ascolto.

Per i più curiosi:

Louis Pauwels, Jacques Bergier “Il mattino dei maghi – Introduzione al realismo fantastico” Mondadori, Milano 1964;

Robert Baigent, Richard Leigh, Henry Lincoln “Il santo Graal – Una catena di misteri lunga duemila anni” Mondadori Milano 1982;

Massimo Introvigne “Il cappello del mago – I nuovi movimenti magici dallo spiritismo al satanismo”  Sugar Milano 1980;

Peter Partner “I Templari” Einaudi Torino 1992;

Jacques De Mathieu  “I Templari in America – Colombo non fu il primo” Piemme, Casale Monferrato 1981.




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