outsider speciale weird folk 18 ottobre

A mindblowing lump of whatthefuck: storia apocrifa del carrozzone freak folk negli anni 00.  la playlist umorale di outsider tra tribù neo-pagane, scimitarre spaziali, scenette bucoliche e sbandamenti psicoattivi.


1. duke garwood – larry [dreamboatsafari 2011] solitario artista inglese. suona un dreamfolk allucinato talvolta krauto, talvolta fricchettone con tanto di dolcimele, talvolta sbracato e stradaiolo.
2. Duke Garwood – space trucker lady [dreamboatsafari 2011]
3.Stag Hare Holy Quinn [Black Medicine Music 2005] Garrick Biggs, sciamano urbano dalla capitale del mormonesimo. Da Salt lake City, solitario esponente del “New Weird Utah”, per amanti di Hew Mun, Navigator, Seven Feathers Rainwater, Silver Antlers. accattatevilli!
4.Sunburned hand of the man – headdress [headdress 2002]
5.Sunburned hand of the man – The illness Sunburned Hand dal Massachusetts fin dagli anni 90 propongono e rimescolano i resti del movimento psichedelico di Boston. Tante sostanze son passate sotto i ponti dai tempi degli Shit Spangled Banner. (per amanti del piccante, assolutamente imperdibili). Eclipse Records, Ecstatic Peace! e vi ho detto tutto!
6. Spires that in the sunset rise – Sea shanty [this is fire 2006]. Una pastorale americana da Decatur, Illinois. Tre signorine Kathleen Baird, Georgia Vallas, Taralie Peterson, and Tracy Peterson che raccolgono fiori e percuotono tamburi tribali in una stagione dell’amore ancora più strana. recuperate tutti i loro dischi: per fan di band dalle incredibili corde.
7. steve gunn – mustapha’s exit [boerum palace three lobed rec 2009] Non ci sono molti chitarristi capaci come Gunn. Immaginate sir richard bishop senza manie di grandezza.
8.Richard Youngs – low bay of sky [Autumn Response 2007 jagjaguwar]: l’uomo del droning mercuriale, lo sciamano timido, la copertina di wire, i dischi dedicati al cane. La voce gentile della psichedelia europea ma attenzione perchè non ha fatto solo dischi per ragazzine…
9. alligator cristal moth – mother stars [Magic Swamp kingdom 2005] Già lo sai: Michael Donnelly (Brothers Of The Occult Sisterhood, Terracid, etc) and Brad Rose are finally ready to fly and drip in melted psychedelia. A mindblowing lump of whatthefuck.
10. laura gibson – la grande [La Grande 2012] da Lagrande, Oregon, gentile chanteuse con velature barrettiane ma anche capace di pow-wow. bel disco ma per questa playlist così malvagia è quasi una carezza.
12. dan frostman – play my love in the rain [CDR 2008] da milwakee cantautore solitario dedito al consumo di sostanze ed alla celebrazione di strani riti delle periferie. A metà tra la placida calma rurale e l’inferno di cemento.
14. natural snow building – rain serenade [The dance of the moon and sun 2007] i miei cari Mehdi Ameziane e Solange Gularte li hanno definiti in tantissimi modi sbagliati.  io penso che siano tra i più fuori di tutti. genio e sregolatezza placida e acida dalla Franza. attenzione ai progetti solisti, rispettivamente TwinSisterMoon e Isengrind.
15. MV & EE – Get right Church [Home Comfort, Woodsist 2010] Dalla collezione privata di Blackout LP in edizione limitata per celebrare i più grandi fricchettoni del midwest. Brattelboro – Canterbury a cavallo di un solo slide.
16. Shawn david McMillen – For Carrie Brown [Dead Friends, Tompinks Square 2010] Sempre gran riserva, un personaggio così isolato da fare paura. un disco da paura. Blues debosciato, folk turbato da correnti elettriche. capolavoro assoluto, tra i dischi dell’anno di outsidere music anche se è del 2010….

a questo link una breve storia della eclipse records che di questo “movimento musicale” è uno dei motori immobili a cura di Mats Gustafsson!!.

stay BLACKOUT




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