QUELLI DI ANARRES – LA PERLA DI LABUAN 5/7/2019

Riccardo

“Gli aveva chiesto perchè non c’erano donne, e Kimoe aveva risposto che il fuzionamento di un’astronave non era lavoro da donne.” Il romanzo é “I reietti dell’altro pianeta – Quelli di Anarres” scritto da Ursula K. LeGuin nel 1974. Urras e Anarres sono due pianeti gemelli, illuminati dallo stesso sole Tau Ceti. Il primo è tecnologicamente avanzato e organizzato in modo capitalistico. Gli abitanti di Anarres invece vivono felici in comunità autonome autogestite,  senza nulla che assomigli a uno stato. Lo storico Shevek  di Anarres si reca su Urras e, durante il viaggio, si informa sulle differenze, a beneficio anche del lettore. Scopre così che una delle principali differenze é il rapporto tra uomini e donne. Ursula Kroeber nacque nel 1929 a Berkeley (California), si laureò in letteratura francese e italiana, sposò lo storico Charles LeGuin e cominciò a scrivere racconti e romanzi che innovarono la fantascienza. Fino a quel momento i pochi personaggi femminili erano confinati nel ruolo dell’assistente a cui il capitano o lo scienziato (sempre maschio e bianco) spiegava le cose per lei troppo difficili. Era l’epoca in cui le donne erano ritenute inadatte alle mansioni tecniche e scientifiche. Il primo romanzo di successo di Ursula K. LeGuin é “La mano sinistra delle tenebre” del 1969. Gli abitanti del pianeta  Gethen sono asessuati. Ogni 26 giorni entrano nella fase “kemmer” della durata di 2 giorni, in cui diventano maschi o femmine in modo imprevedibile. Di conseguenza i rapporti d’amore dei getheniani sono totalmente indipendenti dal sesso. Ursula K. Le Guin non disdegnava l’humour come nel godibilissimo racconto “Intracom” interamente costituito dai dialoghi a distanza dei membri dell’equipaggio di un’astronave attraverso il sistema di comunicazione interna. “Lei é un ottimo ufficiale delle comunicazioni intergalattiche… per essere una donna.” La strada ormai era aperta per altre autrici come Anne McCaffrey, Octavia Butler, Chelsea Quinn Yarbo e Kate Wilhelm, ognuna con la propria personalità e stile. Ursula K. Le Guin morì nel 2018. Buon ascolto.

Pamela Sargent (a cura di) “Ursula K. Le Guin e altre donne del futuro – Racconti della nuova fantascienza femminile” Savelli, Roma 1979;

Oriana Palusci (a cura di) “Aliene, amazzoni, astronaute” Mondadori, Milano 1990.




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