RE ARTU’, LA FATA MORGANA E IL GRAAL – LA PERLA DI LABUAN 21/6/2019

Riccardo

“Tutti i cavalieri parlavano scherzando tra loro. Solo il re Artù, seduto a capotavola, rimaneva pensieroso e muto.” Chrétien de Troyes, il principale poeta del XII secolo, aggiunge il suo tassello al ciclo bretone che prese vita subito dopo che i romani abbandonarono le isole britanniche nel V secolo. Artù apparve per la prima volta in forma scritta nel VII secolo in “Historia Brittonum” di Nennio che lo chiama Dux Bellorum (condottiero militare). Nel 1136 il monaco Goffredo di Monmouth scrive “Historia Regum Britanniae” che aggiunge Merlino, Excalibur e Ginevra.  Nel 1155 Robert Wace fa accomodare i suoi personaggi intorno alla Tavola Rotonda. Chrétien de Troyes aggiunge uno degli oggetti più misteriosi della storia. “Il Graal era fatto dell’oro più puro e vi erano inserite pietre preziose delle più ricche.”  Da allora si discute se il Graal fosse un coppa, un metorite, una persona, un puro simbolo. Molti credetteeo di averlo scoperto in Provenza, a Bari, a Siena, a Torino nella chiesa della Gran Madre, a Torre Canavese. Nel 1469 con “La morte di Artù” di Thomas Malory il ciclo bretone arriva alla stampa, dopo di che dilaga su tutti i media man mano che vengono inventati. Gli elementi cristiani che si aggiungono convivono con i pre-esistenti elementi celtici. Infatti Merlino, il consigliere di Artù, era un druido, cioé apparteneva alla classe dei giudici-guaritori-indovini della cultura celtica. Alla stessa cultura apparteneva Morgana, la cui denominazione di Fata indicava un essere soprannaturale, tramite tra gli umani e la natura. “Artù salì sulla nave con Morgana la Fata, e la nave si allontanò più  di quanto una balestra potesse tirare otto volte.” Morgana portò Artù in un luogo fatato dove da allora è nascosto in attesa di tornare, tra i molti luoghi candidati c’é l’Etna in Sicilia. “Il garzone entrò in un palazzo di mirabile fattura dove trovò Artù adagiato su un letto regale.” (Gervasio di Tilbury) Buon ascolto.




Current track
TITLE
ARTIST