Radio Ghetto, voce dei braccianti africani di Rignano Garganico

Scritto dasu 23 Luglio 2015

Anche quest’estate ripartiranno le trasmissioni di Radio Ghetto, voce multilingue e multiculturale dei braccianti africani del Ghetto di Rignano Garganico: l’immensa baraccopoli spersa nelle campagne di Foggia dove ogni anno si ritrovano migliaia di migranti, regolari e non, per lavorare nella raccolta dei pomodori. Una terra di nessuno fatta di baracche di legno, lamiera e spazzatura da dove per la prima volta, dalla fine di luglio, si raggiungeranno via radio anche case e ascoltatori di tutta l’Italia e di un pezzetto d’Africa.

Del progetto e del suo significato abbiamo parlato in diretta con Carmen, una delle promotrici in procinto di partire per Rignano. Abbiamo anche commentato la notizia giunta dalla campagna leccese di Nardò, teatro nel 2011 di uno sciopero dei braccianti che ha portato al varo di una legge contro il caporalato ancora ben poco applicata: qui lunedi pomeriggio un immigrato sudanese di 47 anni è morto d’infarto mentre sotto il solo riempiva un cassone di pomodori. Lavorava in nero, per pochi euro all’ora.

Ascolta l’intervista:

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