Sul massacro americano in Afghanistan

Scritto dasu 13 Marzo 2012

Diretta con Emanuele Giordana, direttore di Terra e portavoce di Afgana, iniziativa di solidarietà con il popolo afgano. Si aggrava il quadro già molto compromesso nell’Afghanistan in guerra dal 2001. La strage di Panjwai, secondo molti testimoni non sarebbe frutto del gesto isolato di uno squilibrato ma il prodotto dell’odio collettivo instillato ad arte nella testa dei soldati ma anche ad altri livelli della società americana. In questo quadro Obama vorrebbe rispettare i tempi del ritiro graduale ma ovviamente l’ipotesi di abbandonare a sé stessa, dall’oggi al domani, una situazione tanto incancrenita non può che destare perplessità. Dal pantano afgano non si esce, lo si può solo abbandonare e dimenticarsene sperando che gli elettori facciano altrettanto.

Ascolta l’intervista [audio:https://radioblackout.org/wp-content/uploads/2012/03/g.mp3|titles=g]

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