Il gioco delle poltrone, il walzer delle alleanze

Scritto dasu 12 Dicembre 2012

La sesta discesa in campo di Silvio Berlusconi ha catalizzato i commenti politici di questi giorni.
Berlusconi, forse sotto la spinta delle proprie disavventure giudiziarie, ha deciso di giocare il tutto per tutto. Dopo aver votato ogni provvedimento del governo Monti, il cavaliere torna e si vende come l’anti Monti, l’interprete del sentimento popolare nei confronti della crisi, quello che non si piega ai dicktat dell’UE o degli odiati “tedeschi”.
Un bel minestrone populista con il quale Berlusconi prova a restare a galla, riprendendosi un po’ dei voti incamerati dal Movimento 5S.
La mossa di Berlusconi potrebbe portare ad una candidatura Monti, che rischia di riaprire un gioco delle poltrone, già dato per concluso nelle scorse settimane.
Sullo sfondo una crisi che continua a mordere la vite dei più, l’allontanarsi dalla politica istituzionale di sempre più persone, l’affacciarsi timido di percorsi politici extraistituzionali.
Ne abbiamo parlato con Marco Revelli, sociologo ed attento osservatore delle dinamiche sociali.
Ascolta la diretta:[audio:https://radioblackout.org/wp-content/uploads/2012/12/revelli-politica2.mp3|titles=revelli politica]Scarica l’audio

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