Ieri ancora blocchi dei No Muos, il movimento ancora protagonista

Scritto dasu 15 Febbraio 2013

Non si ferma il movimento contro l’installazione del sistema satellitare dell’esrcito statunitense, il famigerrato MUOS, nelle terre attorno a Niscemi. Il protagonismo popolare, dalle “mamme di Niscemi”, ai giovani del presidio permanente, continua costante con i blocchi e le azioni di disturbo dei lavori e degli spostamenti delle truppe USA a difesa dell’area dove dovrebbe istallarsi i nocivi radar. La decisione di passare di nuovo all’azione e di realizzare i blocchi davanti ai cancelli della base USA è stata decise e discussa nel corso di una assemblea del movimento e dei cittadini della zona di Niscemi che ha anche sollevato numerosi sospetti sulla reale volontà da parte dell’amministrazione a guida PD della Regione di bloccare i lavori di costruzione dell’impianto. Il movimento infatti, non solo non canta vittoria, ma rilancia alla partecipazione, alla pressione costante alla base di Sigonella e nell’area di Niscemi. La posta in gioco è alta, e non saranno certo i giochi di potere fra istituzioni, a decidere del futuro dei siciliani. Ne abbiamo parlato con Giorgio, all’indomani dell’ennesima giornata di partecipazione popolare che ha visto retrocedere il convoglio militare che andava di guardia alla base di Niscemi. Nessun cenno di cedimento, di normalizzazione, di fiducia nelle istituzioni. Il futuro è nelle mani del Movimento No Muos che rilancia verso il corteo nazionale del 30 di Marzo

Giorgio.nomuos


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