Cresce il ruolo sociale della donna in Rwanda

Scritto dasu 2 Aprile 2015

Mentre in molte parti dell’Africa infuriano guerre civili e occupazioni neocoloniali, a ventuno anni dal genocidio dei Tutsi, iniziato il 6 aprile 1994, il Rwanda, piccolo paese dell’Africa orientale, sta vivendo un periodo di relativa pace e sviluppo sociale, contrassegnato da un’ampia partecipazione delle donne alla società civile e alla vita politica (ad esempio in parlamento esse sono ben il 64%). Per legge il 30% di donne deve partecipare agli organismi politici, la violenza di genere è punita severamente e le donne possono ereditare la terra, cosa che non è in molti altri paesi africani. Questa dinamica vede però alcune notevoli differenze tra città e campagna.

Ne abbiamo parlato in collegamento diretto da Kigali, con Ilaria, che si trova laggiù per una ricerca:

Nigeria


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