Sequestrato impianto Muos. Sab 4 aprile manifestazione a Niscemi

Scritto dasu 3 Aprile 2015

La procura di Caltagirone ha ordinato il sequestro del Muos, il sistema di comunicazioni satellitari della Marina militare americana che si trova nnella riserva di Niscemi (Caltanissetta), in contrada Ulmo. Il provvedimento arriva dopo la decisione del Tar di Palermo che aveva accolto i ricorsi dei comitati No-Muos e del Comune contro la prosecuzione dei lavori di realizzazione dell’impianto di Tlc. Dalla decisione di mettere sotto sequestro il Muos, emergono due elementi significativi: l’ordinanza di sequestro, arriva dopo più di quaranta giorni dalla sentenza del TAR che ha dichiarato il MUOS abusivo. In secondo luogo, a pochi giorni dalla grande manifestazione prevista per domani 4 aprile, riecco spuntare un provvedimento di alleggerimento della tensione, come già avvvenuto in passato. Eppure la nuova ordinanza di sequestro arriva in un momento in cui la devastazione ambientale del territorio siculo è stata già in gran parte avviata con le antenne attualmente installare. Intanto il Ministero della Difesa italiano, avverso alla sentenza del Tar, ha presentato appello, la cui udienza per la richiesta di sospensiva si terrà il prossimo 15 aprile presso il CGA di Palermo.

Ascolta la corrispondenza con Ivan, del Movimento NoMuos

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