Lula condannato, la destra contro il Frente Popular do Brasil

Scritto dasu 29 gennaio 2018

Mercoledi 24 gennaio il candidato presidente del nuovo fronte popolare brasiliano, l’ex presidente operaio Lula da Silva, è stato condannato a 12 anni in appello per corruzione, a riprova del legame esistente in Brasile tra la casta dei giudici e le oligarchie dominanti.

Il giorno dopo un dirigente del Movimento Sem Terra, Marcio Matos (a destra in primo piano nella foto) è stato assassinato in casa sua.

Si profila una strategia della repressione e della tensione da parte del governo golpista del presidente Temer in vista delle elezioni politiche del prossimo ottobre, a cui la popolazione dovrà rispondere con un’ampia mobilitazione.

Ascolta la diretta con Manfredo:

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