Caso Uva, ribaltato il processo di appello: chiesti 89 anni di carcere contro le forze dell’ordine
Scritto dainfosu 17 Maggio 2018

Nonostante il corpo sia pieno di ferite, il PM non vuole nemmeno procedere, si rifiuta di indagare sul come e perché è morto Giuseppe Uva. Soltanto grazie a una lunga battaglia per chiedere verità e giustizia della famiglia la storia non finisce nel dimenticatoio degli abusi di polizia. Il processo comunque non va molto lontano, il giudice non ne vuole sapere, tutti assolti gli “angeli in divisa”.
Ieri, a sorpresa, c’è stato invece un importante ribaltamento dell’andamento processuale. Durante l’appello il procuratore capo di Milano ha deciso di procedere per omicidio preterintenzionale e sequestro di persona aggravato chiedendo 13 anni di reclusione per i due carabinieri che effettuarono il fermo, i CC Stefano Dal Bosco e Paolo Righetto, e 10 anni e 6 mesi per i sei agenti di polizia coinvolti.
Abbiamo commentato la notizia con l’avv. Fabio Anselmo, già avvocato di parte civile che ha contribuito negli anni a portare a processo i responsabili della morte di Giuseppe Uva
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Giuseppe Uva morto il 14 giugno 2008
