Marsiglia: a La Plaine e a Noailles la colère monta

Scritto dasu 11 Novembre 2018

Siamo tornati a Marsiglia per un aggiornamento sulla situazione de La Plaine, una delle più grosse piazze della città interessata da un maxi processo di ristrutturazione, urbano e sociale, intorno alla quale è nata una lotta di quartiere che si oppone al progetto. La scorsa settimana l’intera piazza era stata recintata da un muro di cemento alto due metri, senza entrata nè cancelli. Sotto quel muro, impressionante a guardarlo, si sono riuniti  nei giorni successivi in tanti e ogni sera un pezzetto veniva giù riconsegnando la piazza agli abitanti e ai tanti frequentatori per qualche ora. I danni anche se velocemente riparati hanno ridato coraggio e forza alla lotta e nuove idee su come proseguire.

A fianco a La Plaine si trova Noailles, vecchio quartiere popolare e multietnico, dove qualche giorno fa sono crollati due edifici lasciando sotto le macerie almeno una decina di persone. Anche intorno a questo quartiere ci sono interessi di rivalorizzazione che puntano a ripulire la zona per renderla più omogenea ai già riqualificati quartieri del porto. E gli amministratori della città non si sono certo lasciati scappare l’occasione di sfruttare la tragedia, di cui sono pienamente responsabili, per rimarcare la volontà di radere al suolo la maggior parte delle abitazioni pericolanti per “sanare” l’area. Un quartiere lasciato all’incuria dal Comune e dai privati che hanno comunque continuato a riscuotere gli affitti ma non hanno investito in manutenzioni perchè poco vantaggioso lasciando di conseguenza che il parco immobiliare della zona invecchiasse e diventasse assassino.

A Noailles come a La Plaine la colère monta tra chi vive e attraversa quelle vie.

Abbiamo raggiunto Roberto per farci raccontare il clima che si respira da quelle parti.

 

Ascolta la diretta

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