La war on drugs di Lamorgese

Scritto dasu 25 Febbraio 2020

La ministra dell’Interno Lamorgese ha fatto la proposta di arresto immediato con custodia cautelare in carcere per chi viene fermato a spacciare piccole quantità di sostanze proibite. Oggi per la modica quantità sono previste pene dai sei mesi ai quattro anni che non implicano l’arresto e il carcere anche in caso di flagranza.
Si prepara un’ulteriore stretta che aprirà le porte delle prigioni ad ulteriori stuoli di commercianti non autorizzati.
Nel frattempo la war on drugs di Lamorgese continua quella del suo predecessore al dicastero degli Interni, segnando una perfetta linea di continuità tra il Conte 1 e il Conte 2. Rastrellamenti in strada, sui mezzi pubblici e controlli con i cani nelle scuole ne sono gli ingredienti fondamentali.

Ne abbiamo parlato con Robertino Barbieri di Canapisa.

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