Gaza, continua l’operazione ‘Pillar of Clouds’

Scritto dasu 16 Novembre 2012

Continua l’escalation militare israeliana sulla striscia di Gaza. Il premier egiziano Hisham Kandil, accompagnato da diversi consiglieri e dal ministro della sanità Mustafa Hamed, e’ arrivato oggi a Gaza e vi restera’ per tre ore. Scopo della missione, è stato spiegato in Egitto, è di esprimere solidarietà ai palestinesi della Striscia e di verificare quali aiuti possano essere più urgenti. Ma, dopo poche ore dall’annuncio di un cessate il fuoco in concomitanza con la visita del premier egiziano, Israele ha ripreso i raid su Gaza colpendo il nord della Striscia. Non si sono fermate neanche le risposte palestinesi, con missili a lunga gittata, da Gaza verso Israele. Nella notte almeno 70 esplosioni si sono registrate a Gaza, adesso si teme l’invasione via terra. L’esercito ha richiamato circa 30mila riservisti pronti ad invadere Gaza, le informazioni che abbiamo ci parlano di panico nel campo profughi di Buriej situato vicino al confine, dove la gente inizia ad evacuare dalle case per paura dell’invasione imminente.
Sino a stamene è salito a 21 il bilancio dei morti, moltissimi i feriti
Si mobilitano i compagn* e le compagn* in solidarietà col popolo palestinese un pò in tutto il mondo, oggi venerdì di collera nel mondo arabo – alta la tensione nei territori della cisgiordania- ma anche nel nostro paese si stanno organizzando presidi e cortei per il weekend. A Torino, domani h 14.30 davanti alla stazione torino ceres, concentramento per corteo solidale con la popolazione di Gaza e con la palestina che resiste.

Ascolta la diretta con Alessandro nostro corrispondente da Gaza

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