Antonini. Respinto il ricorso contro il licenziamento

Scritto dasu 5 Giugno 2013

antoniniRespinto dal giudice il ricorso di Riccardo Antonini, il ferroviere toscano licenziato per aver partecipato all’incidente probatorio nell’inchiesta sulla strage di Viareggio. Nonostante la sospensione di dieci giorni, Antonini ha continuato a sostenere i familiari delle vittime e dei numerosissimi feriti nella loro lotta per la verità sulla morte dei loro cari, periti in seguito ad un incidente del tutto annunciato. Dopo una contestazione dell’AD di Trenitalia Moretti ad un convegno del PD a Genova è scattato il licenziamento.
Il provvedimento adottato dalle Ferrovie dello Stato colpisce uno dei protagonisti del processo sul disastro ferroviario del 29 giugno 2009. In seguito ad un deragliamento, una delle quattordici cisterne di gpl trasportate di un convoglio proveniente da Trecate e diretto a Gricignano, si squarciò nei pressi della stazione viareggina liberando il mortale gas che, incendiatosi, divorò case e ben 32 persone, fra intere famiglie, bambini e chi semplicemente passava di lì.
Antonini,consulente della Camera del Lavoro e di alcuni familiari delle vittime costituitesi parte civile nel processo che vede ben 38 indagati – fra cui lo stesso Moretti) – sta conducendo una dura battaglia affinché emerga la verità. La scelta di stare dalla parte delle vittime e dei lavoratori è all’origine del licenziamento. Chi non è fedele alla ditta, anche a costo di coprirne negligenze ed errori, va cacciato via.

Nella mattinata di ieri, davanti al tribunale di Viareggio si sono raccolte circa 300 persone per un presidio di solidarietà. Il ferroviere viareggino non è disposto a mollare la lotta per la sicurezza: dal 2007 ad oggi sono morti sul lavoro 38 ferrovieri, una media di uno ogni due mesi.
Ascolta la diretta con Riccardo

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