No sfratti – no service tax

Scritto dasu 17 Ottobre 2013

sfrattasiUn elemento di novità è la decisione congiunta di tutto il sindacalismo di base e quindi la consapevolezza che vada ripresa un’iniziativa forte e unitaria.

La piattaforma è il diritto al reddito la richiesta di forti aumenti salariali, , il rifiuto della manovra, ma al centro c’è il diritto alla casa, la sospensione degli sfratti, la riduzione degli orari di lavoro, la tassazione delle case sfitte, l’eliminazine di ogni tassa saulla casa per lavoratori, pensionati, precari e disoccupati.

Il primo ‘intento è andare oltre il pulviscolo di vertenze locali, essenzialmente difensive; a cominciare dal 18 ottobre si tratta di mettere in rete le lotte locali, connetterle. Il secondo obiettivo è relazionarsi con i movimenti, le lotte di difesa come No Tav, No Muos… il movimento per la casa, che pur non essendo squisitamente a carattere sindacale sono elementi centrali della questione sociale.

A Torino ci sono una serie di vertenze: da quella della Gtt a quella dei precari del Politecnico

Il 18 ci saranno due manifestazioni: una a Milano e una a Roma e poi la mobilitazione si connetterà con quella del 19, pur mantenendo entrambe una loro autonomia.

Abbiamo sentito le considerazioni in proposito di Cosimo della cub torinese

 

2013.10.17-cosimo

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