Imu-Banca d’Italia. Un regalo alle banche

Scritto dasu 29 Gennaio 2014

banca italiaContinua l’ostruzionismo di M5S nell’Aula della Camera sul decreto legge Imu-Banca d’Italia, che deve essere convertito entro mezzanotte altrimenti decade.

Se i deputati M5S si avvarranno di tutti gli strumenti che il regolamento di Montecitorio pone a loro disposizione per continuare ad intralciare i lavori, potranno seriamente compromettere la conversione del decreto. Al netto del tempo necessario per ultimare la votazione degli ordini del giorno, M5S dispone di oltre 17 ore per intervenire nelle dichiarazioni di voto: se così fosse non si arriverebbe al voto finale prima delle 3 di domani, ammesso che non chiedano di intervenire anche deputati della Lega e di Fdi, i cui gruppi sono contrari ai contenuti del decreto. Se il decreto dovesse scadere il governo non avrebbe più la possibilità di ripresentarlo. A meno che la presidente Boldrini non si avvalga della facoltà, che solo a lei spetta, di applicare la cosiddetta “ghigliottina”, ponendo direttamente in votazione il provvedimento e bloccando così d’imperio l’ostruzionismo. Sarebbe la prima volta nella storia repubblicana, e l’opposizione è sul piede di guerra.

La dichiarazione con cui la presidente, ieri sera, sostanzialmente minacciava di applicare oggi la “ghigliottina” ha avuto un effetto deflagrante nella parte finale della seduta di ieri. A protestare non sono stati, infatti, solo i M5S ma soprattutto la Lega e Fratelli d’Italia, dando vita a un dibattito che ha ulteriormente fatto allungare i tempi.
Secondo alcuni analisti sullo sfondo potrebbe esserci la trattativa sulla legge elettorale e, in particolare, la soglia di sbarramento imposta alle formazioni più piccole. Come Sinistra Ecologia e Libertà, il partito del presidente della Camera, Laura Boldrini.

Sul piatto resta l’ennesima operazione sporca del governo. La decisione di aumentare, usandone i fondi, il valore di Banca d’Italia, per ottenere, facendo pagare le tasse alle banche proprietarie i 900 milioni necessari per coprire il mancato introito dell’IMU, è un un regalo alle banche, che anno dopo anno incasseranno gli introiti, derivanti dalla nuova supervalutazione della Banca, senza aver sborsato un euro.
E’ legittimo chiedersi perché il governo, che controlla saldamente Banca d’Italia, non abbia attinto al enorme patrimonio della Banca, senza fare un aumento di capitale alle banche, che hanno tutto da guadagnare in un’operazione che porta soldi senza alcun rischio.
Se poi si pensa che i sei F35 acquisiti quest’anno dalla Difesa costano 150 milioni l’uno, e 900 euro in tutto, diventa evidente che il mancato introito dell’imposta sulla prima casa potrebbe essere compensato facilmente rinunciano a sei nuovi ordigni di morte.

Ne abbiamo parlato con Francesco Carlizza.

Ascolta la diretta:

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