Radimero: i Notav Terzo Valico bloccano l’esproprio

Scritto dasu 15 Aprile 2015

Non sono venuti a fare l’esproprio perché siamo tanti”. Non le mandano a dire i No Tav del Terzovalico che ieri notte i notav si sono mobilitati per impedire l’esproprio del terreno su cui sorge il presidio No Tav – Terzo Valico di Radimero. Hanno presidiato il terreno per per tutta la notte e continueranno fino alla mezzanotte di oggi. Qui era atteso l’ufficiale giudiziario che, scortato dalle forze dell’ordine, avrebbe dovuto effettuare il sequestro dei terreni su cui ampliare il cantiere per ora ridotto ad una tabula rasa senza mezzi né comiciamenti.

Alle prime ore del mattino era state avvistata una ingente colonna di mezzii delle forze dell’ordine in uscita dall’autostrada, ma la numerosa presenza di notav locali e accorsi in supporto da diverse città italiane (oltre 200) deve aver scoraggiato la questura di ALessandria da una prova di forza, visto anche l’approssimarsi della grande marcia popolare prevista per sabato 18 aprile ad Arquata Scrivia.

Per la terza volta da quando la minaccia si è concretizzata, i No Tav sono riusciti a impedire l’esproprio: “Se non lo faranno entro luglio, dovranno rifare un procedimento burocratico molto lungo, per noi sarebbe una vittoria” dicono gli attivisti. E mentre cresce nel movimento la critica al “sistema Incalza”, vivo e vegeto nonostante le inchiesta, solo la lotta popolare continua porsi come unico freno alle devastazioni implicate nella grande opera inutile.

Un collegamento con Claudio dei comitati popolari No Terzo Valico effettuato a inizio mattinata

notav_15aprile2015


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