USA, la razza uccide ancora una volta

Scritto dasu 10 Aprile 2015

Un altro uomo afroamericano ucciso per mano di un poliziotto, questa volta a North Charleston, nel South Carolina. E’ successo sabato mattina, quando Michael T. Slager, questo il nome dell’ennesimo poliziotto dal grilletto facile, ha sparato 8 proiettili con la pistola di ordinanza, verso Walter Scott, 50 anni, padre di quattro figli.

Nella giornata di ieri invece, l’arresto del poliziotto, dopo la diffusione di un video girato da un passante che si trovava nella zona. Un filmato che fa rabbrividire per la facilità con cui il poliziotto impugna la pistola e spara verso l’uomo che cercava di fuggire. A rivelarci la natura ancora più malsana del poliziotto assassino, è il gesto di ammanettare la vittima inerme sul selciato, chiaramente senza vita, dopo che il poliziotto ha notato che qualcuno riprendeva con il telefoninoUna statistica recentissima attesta che nel solo mese di marzo, sono state uccise 111 persone da parte della polizia negli Stati Uniti, dati che testimoniano un incremento di vittime, per lo più afroamericane, per mano delle autorità.

Intanto in diverse città degli stati uniti si stanno costruendo numerose iniziative di sensibilizzazione verso #ShutDownA14, la mobilitazione nazionale del 14 aprile contro le brutalità e le uccisioni della polizia.

Della razza e delle dimensioni raziali della violenza negli States parliamo con Gabriele Proglio,ricercatore all’università di Berkley: Unknown


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