Ilva: coronamento del Capitalismo nel processo del 20 ottobre

Scritto dasu 16 Ottobre 2015

Il 20 ottobre comincerà il processo alla famiglia criminogena Riva, che ha inquinato senza ritegno una città di 200 mila abitanti, quando fin dagli anni settanta le richieste dei lavoratori erano di modifiche dei macchinari e del sistema di produzione per un minor impatto ambientale. Si tratta di un processo esemplare del sistema capitalistico che ha distrutto l’ambiente, spremendo fino a che è stato possibile i lavoratori e ora la sconfitta è duplice: sia dal lato del lavoro che da quello ambientale. Ma certamente tutte le espressioni del sistema economico, politico, istituzionale hanno tratto profitto dal sacco di Taranto e non è pensabile che dal processo si possa ottenere giustizia, viste anche le mosse governative per salvare gli interessi padronali. Il canovaccio è il solito che ha distrutto l’ambiente nel settentrione d’Italia e poi deindustrializzato, socializzando le perdite, preparandosi nuovamente a privatizzare i futuri profitti con una nuova famiglia criminale in doppiopetto, o forse anche con le medesime famiglie (Agnelli o Riva che siano).

Per questo si terrà un presidio alle 9 di martedì 20 ottobre, indetto dal sindacato di base e dalle famigile dei quartieri Tamburi e Paolo VI, costituitisi parte civile, autorganizzati con gil operai, perché la lotta anticapitalista e quelle contro le devastazioni si saldino: infatti, come si sente dalle parole del delegato Slai è possibile mantenere il lavoro e non inquinare la città

Unknown


Current track
TITLE
ARTIST