Disoccupati si autorganizzano per il recupero del cibo

Scritto dasu 23 Dicembre 2015

Da poco tempo a Torino ha iniziato la sua attività una piccola associazione di compagni e disoccupati, giovani e meno giovani, che si propone di recuperare il cibo invenduto, in particolare la frutta e verdura del CAAT, e redistribuirlo nei quartieri popolari della città, ad esempio Barriera di Milano.

Le prime uscite hanno avuto un esito assai positivo. L’associazione si chiama “Se non lavoro…nutri-menti per la vita”, che è anche uno slogan che invita chi è precario o disoccupato ad attivarsi per nutrire il corpo e con esso anche la mente; l’unione fa la forza, quando chi gestisce la produzione e distribuzione della ricchezza non è in grado di dare a molti un’esistenza dignitosa.

Il prossimo appuntamento del gruppo è il 5 gennaio alle 18 presso la sede SI cobas di corso Vigevano 33u.

Per maggiori informazioni è possibile contattare al numero 3339450478 Daniele, che abbiamo intervistato questa mattina:

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