Roma: la città femminista non si sgombera

Scritto dasu 24 gennaio 2018

“La città femminista non si sgombera. I nostri desideri non sono trasparenti”: questo l’appello lanciato nelle scorse settimane dalla rete romana di Non Una di Meno per la manifestazione che si è svolta ieri contro l’attacco in corso a diversi spazi femministi della capitale. Spazi che da anni lavorano alla lotta contro la violenza sulle donne, costruendo percorsi di autonomia e di fuoriuscita dalla violenza.

L’appuntamento era per le 16 in piazza del Campidoglio, dove il presidio è stato animato con interventi e performance. Di fronte al silenzio dell’amministrazione capitolina guidata dalla sindaca Virginia Raggi (che alle 19 doveva riunirsi per discutere delle sorti di Atac, legate a doppio filo con quelle dello spazio Lucha Y Siesta), poco prima delle 20 le donne presenti in piazza sono riuscite a entrare nella sala del consiglio comunale, interrompendo la seduta per chiedere risposte chiare alla giunta.

Il racconto della giornata di mobilitazione con Egilda di Lucha Y Siesta:

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