“Netanyahu va incriminato per corruzione”: guai in vista per il premier israeliano

Scritto dasu 15 febbraio 2018

La polizia israeliana ha dichiarato che Benjamin Netanyahu va “incriminato per corruzione”. I tre casi di corruzione per cui Netanyahu è sotto indagine sono stati chiamati dalla stampa israeliana “caso 1.000”, “caso 2.000” e “caso 3.000”. “Voglio rassicurarvi che la coalizione governativa è stabile. Nessuno, né io né nessun altro, ha piani per [indire] una nuova elezione. Continueremo a lavorare con voi per il bene dei cittadini d’Israele fino alla fine della legislatura”. A dirlo è stato proprio il premier israeliano nel corso di una conferenza a Tel Aviv. Netanyahu ostenta sicurezza eppure la richiesta della polizia di incriminarlo per due dei tre casi giudiziari su cui indagava da mesi è un duro colpo per lui, probabilmente la sfida più difficile della sua lunga carriera politica che deve affrontare. Spetta ora al procuratore generale d’Israele Avichai Mandelblit decidere se il premier dovrà essere processato o meno. Un processo che, se dovesse iniziare, potrebbe durare settimane se non mesi.

 

Ne abbiamo parlato con Michele Giorgio, giornalista de Il Manifesto sul Medio Oriente

Michele Giorgio_netanyahu


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