Chi ha vinto le elezioni? Dicono un certo Traini…

Written by on 6 marzo 2018

Come sapete e come è doveroso, mi pare che abbiamo riconosciuto con chiarezza che si tratta di una sconfitta netta, una sconfitta che ci impone di aprire una pagina nuova all’interno del Pd”. Lo dice il segretario del Pd Matteo Renzi al Nazareno che annuncia, le dimissioni da segretario del Partito Democratico.”E’ ovvio che io debba lasciare la guida del partito democratico”, ha detto.
Dimissioni? Si, ma non subito.
Subito dopo l’annuncio Renzi chiarisce che le sue dimissioni saranno operative solo dopo il congresso, che si farà dopo l’avvio della legislatura e la nomina di un nuovo governo.
Forti i malumori nel PD per queste dimissioni di facciata. Renzi teme le aperture a Di Maio di parte della sua compagine e resta per impedirle.
Gestirà quindi ancora lui la delicata fase che si apre dopo le elezioni, che hanno consacrato il M5S primo partito, la coalizione di centro destra prima coalizione, ma non permettono a nessuno dei due di governare da solo. La coalizione Pd Forza Italia ritenuta probabile alla vigilia non ha le gambe per camminare.

Di Maio si è detto disponibile a confrontarsi con tutti, a destra e a sinistra, purché sia lui a distribuire le carte dal mazzo.
Salvini, che con il M5S e i post fascisti di Fratelli d’Italia avrebbe i numeri per governare per il momento nega la propria disponibilità a rompere l’alleanza con Berlusconi.
La partita istituzionale è tutta aperta.

Tutti i media main stream hanno parlato di “alta affluenza alle urne”, I dati ci rivelano che è la più bassa dal 1948.

Nel frattempo, a Firenze, un tizio è uscito di casa e ha sparato al primo africano che ha incontrato per strada, uccidendolo.

Viene il dubbio che le elezioni le abbia vinte Luca Traini. A Macerata la Lega ha raggiunto il 21 %.

Ne abbiamo parlato con il professor Alessandro Dal Lago, sociologo, già docente a Genova.

Ascolta la diretta:

2018 03 06 elezioni dal lago


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