Carovana migrante, migliaia raggiungono il confine tra Messico e Stati Uniti

Scritto dasu 21 Nov 2018

Oltre 2500 persone partite con la prima carovana migrante sono arrivate in questi giorni a Tijuana, città messicana al confine con gli Stati Uniti. Qui una lunga barriera sul mare e i Marines schierati sul versante USA li separano dalla meta finale, dopo settimane di viaggio attraverso l’America centrale e diverse frontiere.

La carovana iniziale – partità a metà ottobre dall’Honduras – si è ingrossata, divisa e moltiplicata in più carovane e nei prossimi giorni migliaia di altre persone rimaste ferme o bloccate in altre parti del Messico potrebbero raggiungere Tijuana o fare pressione in più punti del confine. Nella città di confine la presenza della carovana sta dividendo la popolazione, tra iniziative di solidarietà e sostegno e violente manifestazioni di ostilità verso i migranti.

Sul versante USA il presidente Trump continua con la politica di militarizzazione del confine con l’obiettivo di dissuadere qualsiasi tentativo di ingresso in territorio statunitense. Nel frattempo un giudice federale della corte di San Francisco ha temporaneamente bloccato un recente provvedimento dell’amministrazione Trump che negava l’asilo ai migranti che attraversano illegalmente la frontiera tra Stati uniti e Messico, stabilendo che fino al 19 dicembre (in attesa di una soluzione permanente) l’asilo venga riconosciuto a tutti indipendentemente dalle modalità di ingresso nel paese.

La corrispondenza dal Messico di Andrea Cegna, del collettivo 20ZNL:


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