“in mano a Casapound?” un commento su Casal Bruciato

Scritto dasu 9 Maggio 2019

Il presidio di Casapound a Casal Bruciato

Tra le notizie degli ultimi giorni, i media italiani hanno dato un incredibile risalto alla vicenda che ha visto un gruppo di (quindici) fascisti di Casapound assediare l’ingresso di un condominio di case popolari a Casal Bruciato, quartiere di Roma, con la legittimazione della polizia e l’intervento di varie personalità istituzionali (ad esempio, la sindaca Raggi).

Una situazione vergognosa, che se da una parte è frutto di una sovraesposizione mediatica e della connivenza tra fascisti ed elementi istituzionali della capitale, dall’altra chiama in causa l’ormai storico abbandono dei quartieri periferici da parte del governo della città di Roma, che hanno creato le condizioni sociali di precarietà e miseria in cui si può innescare una guerriglia tra sfruttati.

La risposta dei movimenti per la casa non si è fatta però attendere, con un presidio e un corteo di protesta da parte dei movimenti per la casa.

Ne abbiamo parlato con un compagno della Tiburtina:


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