Giallo-Rousseau: molto cambierà perché la sostanza resti la medesima

Scritto dasu 10 Settembre 2019

La coalizione di governo M5S, PD e LEU è ai blocchi di partenza. Il discorso programmatico di Giuseppe Conte conferma quanto era facile pronosticare alla vigilia: molto cambierà perché la sostanza resti la medesima.
L’agenda del governo, che si costituirà intorno ai blocchi di interesse che sostengono l’attuale compagine governativa, suggerisce che lievi ritocchi di immagine saranno indispensabili soprattutto al PD, per dare l’impressione di una cesura totale con il primo governo Conte, la cui avventura è stata interrotta bruscamente ed imprevedibilmente da un Matteo Salvini in delirio di onnipotenza, incapace di cogliere la distanza siderale tra il potere virtuale conferitogli dai sondaggi e quello reale nell’attuale parlamento.

I 29 punti del programma del nuovo esecutivo sono vaghi e contraddittori. La reale direzione politica tutta da verificare nella congiuntura economica europea.

L’attuale governo pare avere gambe deboli e scarsa possibilità di durare, anche se, è bene sottolinearlo, l’ampio appoggio di cui gode in Europa e negli Stati Uniti, potrebbe sostenerlo nel guado dei prossimi mesi.

Ne abbiamo parlato con Francesco Fricche

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