Afghanistan: la scoperta dell’acqua calda

Scritto dasu 10 Dicembre 2019

Ieri il Washington Post ha pubblicato un corposo dossier che dimostra come le alte sfere militari e politiche statunitense abbiano sistematicamente falsato i dati sulla guerra in Afghanistan per tutta la sua durata. Le analisi falsate mostravano progressi inesistenti, tentavano il sostanziale fallimento della strategia di “afghanistizzazione del conflitto”, ovvero il passaggio dei compiti di combattimento dalle forze della coalizione a guida statunitense alle forze armate del governo afghano stesso. Gonfiavano il numero delle perdite talebane e la quantità di territorio controllato e nascondevano il reale numero di perdite delle forze governative.

Ma questo “scoop” del Washington Post è la proverbiale scoperta dell’acqua calda: quanto è scritto lì è quanto sostengono da anni i corrispondenti di guerra non embedded presenti sul campo.

Ne abbiamo parlato con Alberto Negri, che per anni è stato in Afghanistan come corrispondente di guerra.

Ascolta la diretta con Alberto

 


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